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Dzongkha
L'Artisan Parfumeur

Recensioni

Dzongkha

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Dzongkha esce nel settembre 2006. Bertrand Duchaufour ne firma la formula per L’Artisan Parfumeur, terza tappa di una serie di viaggi aperta da Bois Farine e Timbuktu. Il soggetto è il Bhutan: la pietra e l’incenso dei monasteri, i cuoi patinati, il fumo di un tè zuccherato alle spezie. L’iris cipriato ne regge il fondo.

Robin, di Now Smell This, considera Dzongkha una riuscita dominata dall’iris, meno spiazzante di Timbuktu dello stesso profumiere.

Cosa dice la critica

Now Smell This – Robin, 16 ottobre 2006

Favorevole. Aspettava la fragranza e la trova migliore del previsto. L’iris domina dall’inizio alla fine, mentre la casa lo colloca nel cuore e nel fondo; la peonia e il litchi le sfuggono.

La fragranza asciuga verso il secco e il terroso, con un tocco speziato dovuto al cardamomo. La definisce strana nel senso buono del termine, e la colloca tra Timbuktu, che giudica più difficile, e Paestum Rose dello stesso profumiere, che giudica più facile.