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La Vie est Belle

Lanciato nel 2012, La Vie est Belle propone un cocktail di profumi delicati e di essenze rare come l’iris pallida, senza dimenticare dolci note gourmand fruttate e zuccherine.

La profumeria è un vasto universo artistico in cui i creatori devono rinnovarsi di continuo. Trovano così la fonte della loro ispirazione in ogni cosa, che si tratti di viaggi, di persone incontrate per caso, di sapori o di emozioni. Se però dovesse esserci un solo aggettivo per accompagnare La Vie Est Belle di Lancôme, sarebbe l’ottimismo. Manifesto di gioia di vivere, questa fragranza seduce le donne dalla sua creazione nel 2012, tanto per il suo flacone storico quanto per il suo profumo gourmand o per il messaggio che porta con sé. Qual è dunque il segreto del suo successo? Ecco la nostra opinione in proposito

Cosa dice la critica

La Vie Est Belle, un profumo gourmand e regressivo

La Vie Est Belle di Lancôme è un profumo nobile accompagnato da deliziosi accordi gourmand. Si colloca così al confine tra l’infanzia e l’età adulta. Fin dal primo respiro riesce a far venire l’acquolina in bocca e a riportare a una dolce nostalgia. Suscita così un’emozione forte a cui è quasi impossibile resistere. Da un lato, la nobiltà dell’iris e la potenza del patchouli dell’Indonesia gli conferiscono un’aria da femme fatale. Il gelsomino sambac e il fiore d’arancio, dal canto loro, li illuminano. La pera e il ribes nero sprigionano a loro volta un’esuberante gioia di vivere. Il suo lato gourmand è invece amplificato dalla presenza di pralinato, vaniglia e fava tonka. Così, dietro il suo profumo raffinato si nasconde un’innocenza quasi infantile. Questo equilibrio è qui calibrato con la massima precisione, ed è senza dubbio proprio da qui che deriva la sua notorietà mondiale.

La Vie Est Belle, una filosofia sinonimo di gioia

Ben più di un semplice profumo, La Vie Est Belle è anche un manifesto di allegria. Offre ben più di un profumo: propone una vera filosofia di vita. Con esso, le donne sono invitate a liberarsi dalle costrizioni e a vivere come meglio credono. La Vie Est Belle di Lancôme mira a un solo obiettivo: il raggiungimento della felicità. Con esso, poco importano le tendenze, purché si sia sé stessi e si viva pienamente la propria vita.

Il flacone di Lancôme, una bottiglia dalla ricca eredità

Infine, quanto al flacone, anche La Vie Est Belle vanta una ricca storia. La sua bottiglia è un autentico omaggio al patrimonio di Lancôme. In realtà, è nata nel 1949 ed è stata concepita da Armand Petitjean, direttore di Lancôme, in collaborazione con Georges Delhomme, il suo direttore artistico. Insieme immaginarono un flacone chiamato «le sourire de cristal». Eppure rimase per diversi decenni negli archivi di Lancôme. Fu infine reinterpretato e modernizzato nel 2012 per il lancio di La Vie Est Belle. Ormai celebre per la sua base in vetro che forma un ampio sorriso, affascina tanto per il notevole peso del vetro quanto per il piccolo nastro di organza arioso o per il colore rosa femminile.