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Chanel

Égoïste

Égoïste: un profumo originale per uomini dal fascino misterioso e ambrato... Égoïste di Chanel nasce dall’incontro tra Bois des Îles, il profumo del 1926 del talentuoso Ernest Beaux, e Bois Noir, lanciato nel 1987, che non incontrò il pubblico sperato.

Marca
Chanel
Anno di lancio
1990
Profumiere
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Legnosa
Famiglia secondaria
Speziata
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3145891144604 (100 ml)
Égoïste

Dove acquistarlo

Eppure l’uomo «Égoïste» farà battere i cuori e tremare le madonne con la sua fragranza originale e sensuale, così come con la sua comunicazione, firmata da una pubblicità magistrale di Jean-Paul Goude.

«Égoïste», una pubblicità d’impatto per un profumo chic

Difficile non essere rimasti profondamente colpiti dalle sensazionali pubblicità create da Jean-Paul Goude per la casa Chanel. La primissima a fare scalpore fu proprio quella girata dal grande regista per «Égoïste», seguita poi dalla meravigliosa e incantevole campagna di «Coco» con Vanessa nei panni di un uccello del paradiso...

L’uomo «Égoïste» è impertinente, seduttore e travolgente, e la sua pubblicità sarà a sua immagine: chiassosa, oltremodo drammatica e sceneggiata alla perfezione da un Jean-Paul Goude magistrale. Come per un film, la scenografia del Carlton allestita in pieno deserto impegnò 300 operai per un mese, per ottenere una sontuosa facciata dove le donne sfogano la loro rabbia sbattendo le persiane del palazzo finché l’uomo così «Égoïste» mostra finalmente… il suo profumo...

Questa pubblicità estetica e drammatica, che gioca tanto sull’immagine quanto sul ritmo al suono di un drammatico Prokof’ev, lascerà il segno al punto che Jean-Paul Goude sarà premiato con un Leone d’oro a Cannes, al Festival internazionale della pubblicità. Il profumo «Égoïste» catturerà l’attenzione per decenni grazie all’originalità della sua pubblicità come della sua fragranza.

Quando un «Bois des Iles» del 1926 crea un profumo di «Égoïste» nel 1990...

L’uomo «Égoïste» è un uomo di carattere, potente e forte, che affonda le radici nei valori della casa Chanel per farli risplendere ancora di più, quasi 70 anni dopo, grazie a un maestro profumiere ispirato e ispiratore, Jacques Polge. «Beau des Iles», un magnifico speziato sensuale e caldo, fu creato da Ernest Beaux su ispirazione di Mademoiselle Coco nel 1926; nel 1987 Jacques Polge decise di farlo rinascere in modo ancora più audace in «Bois Noir», che purtroppo ebbe scarso successo.

Lungi dall’abbandonare questa magnifica pista olfattiva, Polge e Chanel si rilanciarono nell’avventura creando, a partire da quella composizione deliziosamente speziata e ambrata, il bello e complesso «Égoïste» nel 1990. Fu un successo.

E non a caso… Le linee nette ed essenziali del flacone, fedeli al classicismo della casa Chanel, non lasciano intuire che cosa aspettarsi. Eppure, fin dalle note di testa, che uniscono il mandarino alle note gourmand e fruttate della pesca, accentuate da un tocco aromatico di coriandolo, la sensazione di trovarsi altrove va a segno.

Poi il cuore delicato di rosa di Turchia, unito a note fruttate di prugna vigorosamente esaltate da un cocktail di effluvi speziati di cannella e chiodi di garofano, avvolge e trascina verso le profondità dolci di note legnose e balsamiche. L’uomo profondamente «Égoïste» traccerà la sua scia tra note sensuali e inebrianti di sandalo della Nuova Caledonia, patchouli e ambretta, articolate attorno a una colonna legnosa e pungente di legno di cedro e fava tonka, che si schiuderà nelle dolcezze gourmand e originali della vaniglia del Madagascar.

L’uomo «Égoïste» è senza tempo: secondo Chanel è indipendente e inafferrabile, una personalità senza compromessi, affascinante. È certamente per questa e per molte altre ragioni che il bell’«Égoïste» di Chanel ha saputo attraversare le epoche senza invecchiare...

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

In profumeria come nell’alta moda, la casa Chanel è un valore sicuro che non delude mai. È garanzia di eleganza, qualità e savoir-faire in tutto il mondo. Eppure, nel dare il nome di Égoïste a un profumo uscito negli anni Novanta, il rischio di deludere era alto. Dedicato a un uomo di carattere e dotato di un’eccellente persistenza, Égoïste è tuttavia diventato un’icona della profumeria maschile. Che cosa gli vale dunque un simile nome e qual è il segreto della sua longevità? Ecco la recensione.

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La pubblicità

Le Carlton, un film di Jean-Paul Goude

Le Carlton, film di trenta secondi diretto da Jean-Paul Goude e girato nei pressi di Rio de Janeiro nel 1990, sulle note della Danza dei cavalieri di Prokof’ev.

Il film di lancio, intitolato «Le Carlton», dura trenta secondi, è in francese senza sottotitoli e sarebbe costato più di un milione di dollari, secondo un’enciclopedia collaborativa. La stessa fonte lo indica come diretto da Jean-Paul Goude, trasmesso dapprima in Europa nell’aprile 1990, poi negli Stati Uniti un anno dopo, e girato in un deserto nei dintorni di Rio de Janeiro. Il sito ufficiale del regista archivia la campagna con il titolo «Chanel Egoïste» e data le riprese: Rio de Janeiro, 1990.

Jacques Helleu, direttore artistico di Chanel Parfums Beauté, contatta Goude all’indomani della parata per il bicentenario della Rivoluzione, il 14 luglio 1989, che questi aveva messo in scena, e gli propone il progetto che diventerà Égoïste. Il regista prosegue per la casa con la campagna Coco, nel 1991, in cui posa Vanessa Paradis, allora diciannovenne.

La colonna sonora riprende «La Danza dei cavalieri», tratta dal Romeo e Giulietta di Prokof’ev, secondo un blog di profumeria firmato.