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Dolce & Gabbana

Pour Femme

Primo profumo di Dolce & Gabbana, lanciato nel 1992 e composto da Jean-Pierre Mary, Pour Femme cambia formula nel 2012. L’Eau de Parfum oggi in vendita, che la casa definisce floreale e ambrata, riunisce il neroli, il lampone e il mandarino verde, il gelsomino e il fiore d’arancio, su un fondo di marshmallow, vaniglia, eliotropio e sandalo.

Anno di lancio
1992
Profumiere
  • Jean-Pierre Mary
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3423473020653 (50 ml) · 8057971180400 (100 ml)

Pubblicato

Pour Femme

Dove acquistarlo

Pour Femme è il primo profumo di Dolce & Gabbana. Nasce nel 1992, quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana vestono già una donna del Sud Italia, siciliana prima di tutto. Inizialmente porta soltanto il nome della griffe; quello di Pour Femme si afferma con la formula del 2012.

Jean-Pierre Mary e Martine Pallix

Jean-Pierre Mary compone il profumo del 1992. Elena Vosnaki, di Perfume Shrine, e Victoria Frolova, di Bois de Jasmin, gli affiancano Martine Pallix, ed Elena Vosnaki colloca i due profumieri presso IFF. Victoria Frolova vi vede un floreale aldeidico glamour, ancora segnato dagli anni Ottanta.

Elena Vosnaki riferisce una leggenda di laboratorio: i due creatori avrebbero spruzzato le prove contro il muro del loro studio per valutarne l’effetto, e avrebbero gridato vittoria quando due di esse si sono accordate. Lei annovera questo racconto tra i colpi di genio che l’industria ama narrare.

La Sicilia, da Tornatore a Testino

La pubblicità radica il profumo in Sicilia, terra natale di Domenico Dolce. Nel 1994 Giuseppe Tornatore vi filma Monica Bellucci in bianco e nero, su una musica di Ennio Morricone; nel 2012 Mario Testino vi gira con Laetitia Casta e Noah Mills, in una luce da matrimonio di paese.

2012: una formula rivista

Nel 2012 la casa rilancia i suoi primi due profumi, il femminile del 1992 e il suo corrispettivo maschile, Pour Homme. Parla di una semplice messa a punto; Angela, di Now Smell This, e Thomas Dunckley, di The Candy Perfume Boy, constatano tuttavia una composizione interamente nuova, fruttata e zuccherina.

La nuova Eau de Parfum esce nell’autunno 2012 in flaconi da 50 e 100 ml; la accompagnano un’emulsione per il corpo e un gel doccia. Il flacone si assottiglia, e la fragranza rosata riceve un tappo più scuro del rosso vivo dell’originale.

Il discorso della casa

Al rilancio, la casa descrive la donna Dolce & Gabbana come passionale, sensuale e materna, nata da un Mediterraneo fatto di armonie e contrasti. Dichiara di cercare una sintesi tra il proprio amore per la tradizione e il desiderio del contemporaneo.

La casa presenta oggi l’Eau de Parfum come l’incarnazione della donna mediterranea, passionale e sensuale. La colloca tra le note floreali e ambrate e ne attribuisce il fascino all’equilibrio tra il mandarino verde, il fiore d’arancio e il marshmallow.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

La critica accoglie con freddezza la formula del 2012: Angela la trova innocua e rimpiange l’audacia dell’originale, Victoria Frolova la giudica banale e troppo zuccherina, Thomas Dunckley ne salva solo l’apertura. Elena Vosnaki elogia l’esuberanza del profumo del 1992.

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La pubblicità

Tornatore nel 1994, Testino nel 2012

Nel 1994 Giuseppe Tornatore filma Monica Bellucci su una costa della Sicilia; nel 2012 Mario Testino vi gira con Laetitia Casta e Noah Mills.

Nel 1994 Giuseppe Tornatore realizza per il primo profumo femminile della casa un film in bianco e nero, su una costa rocciosa della Sicilia, in una torrida giornata d’estate. Ennio Morricone firma la musica, e Monica Bellucci interpreta il ruolo principale.

Un giovane sbatte un polpo contro gli scogli. Dietro un lenzuolo bianco tenuto da due donne, Monica Bellucci indossa un costume da bagno e dimentica il reggiseno; il giovane lo raccoglie per respirarne il profumo. Nel 2024 Libero Quotidiano ricorda le proteste suscitate dalla scena del polpo.

Nel 2012 Mario Testino filma in bianco e nero Laetitia Casta e Noah Mills, volto di Pour Homme, tra il borgo di Erice e una spiaggia della riserva dello Zingaro. In abito nero, Laetitia Casta lascia un matrimonio nella piazza del paese per raggiungere il suo amante in cabriolet.