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Diorling

Diorling esce nel 1963, primo profumo lanciato da Dior dopo la morte del couturier, e Paul Vacher ne firma la formula. Un chypre cuoiato costruito sullo stile inglese, il tweed e gli stivali da equitazione. François Demachy lo riorchestra per Les Créations de Monsieur Dior: bergamotto in apertura, gelsomino al centro, cuoio e patchouli sul fondo.

Quattro materie prime strutturano la versione oggi in vendita, quella riorchestrata da François Demachy.

Bergamotto, gelsomino, cuoio

Il bergamotto apre. Dior lo ottiene per spremitura a freddo delle scorze raccolte nel Sud Italia e gli attribuisce una freschezza dolce e marcata che dà luminosità alle note agrumate.

Il gelsomino occupa il centro. Demachy lo aggiunge alla formula d’origine per smussarne gli spigoli, e conferisce alla riedizione un’ampiezza floreale che la versione del 1963 non aveva.

Il cuoio e il patchouli chiudono la piramide. La casa impiega un patchouli d’Indonesia distillato in corrente di vapore dalle foglie essiccate, materia prima che riserva ai suoi chypre, ai suoi legnosi e ai suoi orientali.

Che cosa conteneva la versione del 1963

Paul Vacher aveva costruito il suo chypre su un trio di rosa, gelsomino e mughetto, con giacinto, muschio di quercia e un cuoio da stivale molto più presente. Queste materie prime valgono solo per la fragranza d’origine.

Che cosa resta fuori

Il galbano e una spezia dolce che The Silver Fox ritiene di riconoscere nel 2014 restano un suo giudizio, fuori dalla composizione. L’accordo di cuoio entra nel fondo, poiché è la casa stessa a nominarlo.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco che la casa pubblica per la versione Dioriginals conta 47 voci. L’alpha-isomethyl ionone, sfaccettatura di iris e violetta, è in testa alle sostanze dichiarate, davanti all’acetyl cedrene, al patchouli e al bergamotto.

Nomina inoltre il legno di cedro della Virginia, il limone, il geranio, il gelsomino, il muschio di quercia, l’ylang-ylang, il neroli e la rosa. Due filtri UV proteggono la fragranza, colorata di rosso, giallo e viola.