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Guerlain

Chamade

Chamade: una ventata di freschezza in una tempesta di libertà. Mentre nel 1969 le donne scoprono i piaceri e l’ebbrezza della propria emancipazione, Jean-Paul Guerlain, per la prima volta unico al timone, compone per loro un elisir di libertà dal dolce nome di Chamade.

Anno di lancio
1969
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Toilette
EAN
3346470143104 (75 ml)
Chamade

Dove acquistarlo

Verde e fresco come il vento di cambiamento che soffia sulla società, ma anche profondo e seducente a immagine della nuova femminilità, Chamade fa battere all’impazzata il cuore delle donne.

Chamade, il profumo di tutte le libertà

La rivoluzione del ’68 è in marcia. Oltre a nuovi assetti sociali, le donne hanno finalmente ottenuto il riconoscimento dei propri diritti e delle proprie libertà. Ormai la Donna lavora, vota, partecipa alla vita sociale e non si nasconde più in cucina. Acquisisce anche una femminilità più accentuata, che chiede di essere rappresentata da profumi al tempo stesso molto freschi e molto potenti, come Chamade di Guerlain o, qualche anno più tardi, il sublime Diorella di Dior.

Chamade è del resto anche il primo profumo che Jean-Paul Guerlain crea senza la presenza del nonno e maestro, Jacques Guerlain, scomparso nel 1963. Più libero, più audace, Jean-Paul Guerlain crea un profumo che si stacca a poco a poco dalla tradizione di famiglia senza tuttavia accantonarla.

Se il nome della bella fragranza è preso in prestito da un’eroina appassionata e oltremodo femminile di Françoise Sagan, o addirittura, come diranno alcuni, ispirato a Brigitte Bardot, Chamade resta un profumo che porta in sé le tracce di una Guerlinade certo modernizzata, ma sempre inserita con eleganza nella composizione creativa e innovativa del profumiere.

Quanto alle immagini di Chamade, sostengono Guerlain con l’eleganza consueta, ma apportano alcune novità che contribuiscono a spingere la creazione di Jean-Paul Guerlain verso ottimi risultati commerciali.

Chamade, il primo profumo a utilizzare la gemma di ribes nero in profumeria

Chamade è la perfetta sintesi tra le tradizioni ancestrali di Guerlain e il rinnovamento voluto dall’ultimo discendente di questa straordinaria stirpe di profumieri, Jean-Paul Guerlain. Per questo anche il flacone di Chamade rompe con i classici della casa: il cuore rovesciato diventa il centro del flacone (non più soltanto il tappo, come per Mitsouko) e si drappeggia con eleganza per accogliere il tappo a forma di freccia (la freccia di Cupido?). Semplicemente perché, secondo la casa, Chamade è un inno all’amore che dilaga come la primavera.

Chamade gioca infatti sui contrasti per sorprendere. Le note di testa di aldeidi e bergamotto vengono trasfigurate da una ventata di galbano che esalta la graziosa e innovativa gemma di ribes nero, nota fruttata per eccellenza. Poi il cuore divinamente floreale di ylang-ylang, gelsomino e rosa viene sospinto da una fresca brezza di Hedione. Infine, dopo aver fatto battere il cuore con questi soffi d’aria fresca e bucolica, Chamade offre una sensualità opulenta e ricca, tipica della Guerlinade, grazie alle note di benzoino, sandalo, vaniglia e vetiver. Il grazioso orientale floreale verde si vuole, secondo la casa, dinamico, deciso e seducente...

Secondo la casa, con fiori dalle mille sfumature Chamade racconta una donna romantica e audace, che asseconda con serenità le inclinazioni del proprio cuore. Non c’è altro da aggiungere. Chamade è uno di quei profumi che, per la loro modernità affermata, figureranno tra i grandi classici dell’alta profumeria.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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