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Chamade

Chamade: una ventata di freschezza in una tempesta di libertà. Mentre nel 1969 le donne scoprono i piaceri e l’ebbrezza della propria emancipazione, Jean-Paul Guerlain, per la prima volta unico al timone, compone per loro un elisir di libertà dal dolce nome di Chamade.

Nel XX secolo la venerabile casa Guerlain, fondata nel XIX secolo, prosegue il suo cammino lastricato di gloria, prima con Jacques Guerlain e i suoi sublimi Shalimar e Mitsouko, poi con Jean-Paul Guerlain e i suoi profumi innovativi come Vétiver e Chamade. Uscito nel 1969, Chamade segna una svolta nella storia della casa Guerlain affermando una modernità che nessun altro profumo, a parte Vétiver, aveva saputo offrire fino ad allora. Chamade e Jean-Paul Guerlain danno alla loro casa un respiro nuovo…

Chamade, la dichiarazione d’amore profumata di Jean-Paul Guerlain

Dal 1828 la casa Guerlain incarna quanto di più bello esista in profumeria, sia per l’eleganza delle fragranze sia per l’altissima qualità delle materie prime scelte per comporle. Se Jacques Guerlain aveva saputo onorare in modo mirabile il ricco passato della sua casa, il nipote Jean-Paul mostrò fin da giovanissimo una creatività sorprendente e uno spirito d’avanguardia folgorante nelle sue creazioni. Fu proprio con la prima collaborazione tra i due, per Vétiver nel 1956, che Jacques Guerlain decise, di fronte a un simile talento, di affidare la propria successione a Jean-Paul Guerlain.

Jean-Paul Guerlain si mostrerà diverso dagli altri profumieri della casa. Particolarmente attratto dalla modernità e dalla ricerca olfattiva, non esiterà a utilizzare accordi inattesi per Chant d’Arômes e poi per Chamade. Ma la grande differenza rispetto ai suoi predecessori sta anche nell’ispirazione: disegna profumi per le donne che ama o che ammira.

Questi slanci creativi romantici si esprimono già in Chamade, dove compone un profumo dalle molte sfaccettature che ritrae in modo mirabile una donna complessa e sorprendente. Si mormorerà che Chamade, ispirato al romanzo di Françoise Sagan, sia stato composto in omaggio alla bella e intrigante Brigitte Bardot…

A Noblesse et Royautés Jean-Paul Guerlain ha dichiarato che l’amore e le donne sono stati per lui una grande fonte d’ispirazione e che, a suo avviso, il profumo è la forma più intensa del ricordo.

Gemme di ribes nero e giacinto su fondo di Guerlinade per un Chamade appassionato

Chamade è un profumo per donna, ma è soprattutto un profumo interamente ispirato alla donna, il che rappresenta un progresso notevole rispetto a tutte le altre creazioni Guerlain. Non sorprende quindi ritrovare in Chamade le pulsazioni della donna degli anni Sessanta, in continuo cambiamento ed evoluzione.
Chamade si rivela così con tre volti diversi: gli accordi verdi e innovativi della testa, i fiori femminili, delicati e classici del cuore, e le note sensuali e «liberate» del fondo.

In apertura Chamade propone infatti note verdi e agrumate dinamiche, intensificate dall’uso delle aldeidi. Ma la gemma di ribes nero, scoperta di Jean-Paul Guerlain, conferisce a questa apertura una pulsazione fruttata fino ad allora sconosciuta. Poi il cuore floreale e delicato di ylang-ylang, gelsomino e rosa si fa dolcezza femminile e delicatezza raffinata, per rappresentare la donna nella sua immagine più classica. Eppure una ventata di Hedione, ancora rara per l’epoca, spazza via queste dolcezze per liberare una Guerlinade dalla profondità che si fa sensuale. La donna di Guerlain si vuole libera per la prima volta…