Vai al contenuto

Aldeidi

Un’aldeide è un composto chimico. Appartiene alla famiglia dei composti carbonilici. Quando un atomo di idrogeno è legato a un atomo del gruppo carbonile, la molecola diventa un’aldeide. Un’aldeide si ottiene per ossidazione di alcoli primari. Le aldeidi sono senza dubbio molecole di sintesi, ma alcune esistono allo stato naturale nella scorza degli agrumi. Le aldeidi si riconoscono per i loro odori metallici, grassi e caldi. Possiedono anche un lato saponoso, più o meno aranciato. Delle aldeidi si dice che il loro odore ricordi la cera di candela o ancora quello del ferro da stiro caldo.

Le aldeidi, la rivoluzione della sintesi

Senza le aldeidi, il profumo «Chanel N°5» non esisterebbe… In effetti, il primo impiego delle aldeidi nella profumeria di lusso risale al 1921, per dare vita a una delle più belle creazioni profumate, «Chanel N°5»… Le aldeidi non hanno un nome poetico, ma abbondano di note olfattive particolari e diverse. Le aldeidi sono classificate in base al numero di atomi di carbonio: si trovano quindi aldeidi dalla C6 fino alla C12. Così, l’aldeide C10 sa di arancia, la C11 di cera di candela, la C12 ha l’odore del ferro da stiro caldo… Le aldeidi conferiscono slancio e potenza a una composizione… Hanno indubbiamente un carattere deciso! In seguito, numerosi creatori hanno seguito «Chanel N°5» incorporando aldeidi, come in «L’aimant» di Coty, «Liu» di Guerlain o ancora «Calèche» di Hermès.

Gli accordi delle aldeidi

Per le numerose sfumature che offrono, le aldeidi possono essere associate a tutte le famiglie olfattive. Le aldeidi accompagnano molto spesso i fiori, ai quali conferiscono un effetto magico e una radiosità eccezionale. I profumi floreali aldeidici sono oggi molto numerosi e molto apprezzati dalle donne, poiché si tratta essenzialmente di profumi femminili. È il caso del profumo «Arpège» di Lanvin, creato nel 1927 eppure ancora così moderno. «Arpège» apporta subito freschezza con il bergamotto, il neroli e il caprifoglio. Nelle note di cuore, le rose di Bulgaria associate al gelsomino e all’ylang-ylang offrono un lato sontuoso, irresistibilmente floreale. Va detto che questo profumo fu creato da Jeanne Lanvin per i 30 anni della figlia Marie-Blanche, alla quale desiderava offrire il profumo più bello del mondo. Le aldeidi si declinano anche in chypre floreali aldeidici, che danno vita a profumi per donne eleganti e sicure di sé, come «Mitsouko» di Guerlain o «Eau du soir» di Sisley.

Le aldeidi sono molecole chimiche impiegate nella profumeria fine dal 1921, con la creazione del mitico «Chanel N°5». Classificate in base al numero di atomi, le aldeidi offrono numerosissime note olfattive. Fonte d’ispirazione per i creatori di profumi, le aldeidi ne hanno notevolmente ampliato la tavolozza di odori. Le molecole di aldeidi si combinano perfettamente con le altre famiglie olfattive, soprattutto con quella dei floreali, che oggi annovera grandissimi profumi femminili.

Carta d’identità

  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Molécule

Profumi con nota di aldeidi

Floreale

Rochas

Byzance

Aldeidi · Limone

Floreale

Chanel

N°5 L'Eau

Bergamotto · Limone · Limetta

Chypre

Jean Couturier

Coriandre

Coriandolo · Angelica · Fiore d’arancio

Floreale

Givenchy

Dahlia Divin

Bergamotto · Arancia · Bacche rosa