AldeidicaSerge Lutens

Le aldeidi furono scoperte nel 1835 dal barone Von Liebig, un chimico tedesco che contribuì alla fondazione dell’agricoltura industriale basata sulla chimica organica. Appartenente alla famiglia dei composti carbonilici, l’aldeide è caratterizzata da un doppio legame tra un atomo di ossigeno e un atomo di carbonio. La famiglia aldeidica è presente allo stato naturale nella scorza degli agrumi, ma la maggior parte delle sfaccettature aldeidiche è costituita da molecole di sintesi. Le aldeidi fanno parte della famiglia floreale e la sfaccettatura aldeidica può derivare dall’ossidazione dell’alcol. Questa famiglia olfattiva aldeidica si distingue per la sua freschezza e il suo profumo naturale, apprezzati dal pubblico femminile. L’aldeide conferisce potenza, brillantezza e volume alle composizioni floreali. In genere si riconosce la famiglia aldeidica dal suo odore metallico, caldo, grasso e leggermente aranciato. L’aldeide ha un profumo al tempo stesso atmosferico, intenso e glamour.
Senza la sfaccettatura aldeidica, probabilmente non sarebbe mai esistito Chanel N°5. È il profumo più rappresentativo dell’aldeide. Si racconta spesso che l’aldeide che contiene sia dovuta a un sovradosaggio. Non è così: la quantità di aldeide presente in questa fragranza è il risultato di un’innovazione voluta da Coco Chanel. Affidò a Ernest Beaux, profumiere alla corte degli zar in Russia, la formula del celebre profumo perché fosse impossibile da imitare. In origine la fragranza era composta da gelsomino, rosa e ylang-ylang. Il creatore ebbe l’idea di aumentare il dosaggio delle aldeidi all’1% perché le note floreali non prendessero il sopravvento. Il profumo aldeidico si sposa molto bene con il vetiver, la vaniglia, il muschio, la rosa e l’iris presenti nel profumo. In seguito sono usciti derivati e imitazioni del N°5, che non sono però mai riusciti a rivaleggiare con il successo del profumo leggendario.
Il profumo Arpège di Lanvin fa anch’esso parte delle fragranze in cui la sfaccettatura aldeidica è ben messa in risalto. I creatori hanno composto una fragranza potente e avvolgente con l’aldeide, ispirata a Chanel N°5. La fragranza è basata su vaniglia e vetiver ambrati, che regalano sensazioni cremose e calde sulla pelle, garantendo un profumo duraturo.
Anche la fragranza Calèche di Hermès contiene aldeide, sposata in armonia con gelsomino, iris e rosa, con un accordo agrumato che conduce a un fondo di sandalo, chypre, muschio di quercia e vetiver. L’odore dell’aldeide non risulta opulento accanto agli altri componenti del profumo. Pur essendo aldeidica, la fragranza è omogenea e lineare.
AldeidicaSerge Lutens