
Cacharel e il suo profumo per donna Yes I Am Il marchio Cacharel è stato creato nel 1960 da Jean Bousquet. Da allora cerca di preservare una certa complicità con il pubblico femminile. Ciascuno dei suoi profumi racconta una storia e, se tutti possiedono una parte di sensibilità, possono anche essere molto diversi l’uno dall’altro.
La casa Cacharel fu fondata nel 1962 da Jean Bousquet. Ben presto egli si fece conoscere per la leggendaria camicetta in crespo, capo emblematico della moda degli anni Sessanta e Settanta, al pari delle gonne-pantalone o degli scamiciati. Sempre saldamente al centro delle tendenze, Cacharel esalta la femminilità ormai da molti decenni. Il suo primo profumo, invece, è apparso nel 1978. Dedicato alle giovani donne, si chiamava Anaïs Anaïs. Oggi, tuttavia, la giovane donna è cresciuta e la sensualità è più che mai rivendicata da Cacharel. La sua ultima fragranza di punta si chiama Yes I Am e si presenta in un flacone a forma di rossetto. Che cosa c’è dunque davvero dietro questo trompe-l’œil? La sua audacia si limita all’immagine? Ecco la recensione.
Cosa dice la critica
Yes I Am, icona della femminilità secondo Cacharel
Innanzitutto, è quasi impossibile parlare di Yes I Am senza menzionarne il flacone. È infatti la prima cosa che si nota quando si parla di questo profumo… Diverso da qualsiasi altro flacone, ha la forma di un rossetto, con un aspetto trapuntato e un erogatore simile alla punta di un rossetto. Il nome compare con eleganza sul collo dorato. Scegliendo un packaging del genere, Cacharel sceglie di farsi notare, ma non solo… Il design di questo profumo dice molto sulla fragranza che contiene. Il rossetto è infatti uno dei più grandi simboli della femminilità nel mondo. È un segno di affermazione di sé, di glamour e di sensualità. A lungo riservato alle pin-up, oggi è presente in quasi tutti i bagni femminili. Qui suggerisce che la donna Cacharel è cresciuta e fa di Yes I Am un profumo di indipendenza. Lontano dalle fragranze timide e riservate di un tempo, Yes I Am si vuole più esuberante e fa di chi lo indossa una vera icona del glamour!
La ricetta che crea dipendenza di Yes I Am
Tuttavia, imporsi come l’accessorio di una donna carismatica non basta a garantire il successo. Se Yes I Am gode già di una tale notorietà, è semplicemente perché nasconde anche molti altri punti di forza, a cominciare dalla sua ricetta. L’apertura a base di lampone è ricca di carattere gourmand. Poi i fiori bianchi si rivelano nel cuore, con intensità e opulenza. L’ambra riscalda l’atmosfera, prima che Yes I Am sveli pienamente la sua arma segreta di seduzione: un accordo «spicy crémoso» tanto caldo quanto impetuoso. Più concretamente, esso unisce una nota di latte al cardamomo e al legno di sandalo. Ne risulta un profumo avvolgente, speziato e potente. Inutile cercare di resistere al suo fascino. Sia visivamente sia olfattivamente, Yes I Am è un pieno successo!
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