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Wanted Girl

Azzaro lancia Wanted Girl nella primavera del 2019, tre anni dopo Wanted pour homme. Quattro profumieri di IFF, Fanny Bal, Jean-Christophe Hérault, Loc Dong e Dominique Ropion, compongono questo fiore immaginario: melograno e fiore di zenzero in testa, datura e dulce de leche nel cuore, vetiver di Haiti e fava tonka nel fondo. Georgia Fowler ne è il volto della campagna.

Per Juliette Faliu, su Nez e su Auparfum, Wanted Girl ripropone il fiore d’arancio zuccherato e caramellato di Lady Million; Auparfum vi vedeva fin dal lancio un archetipo gourmand calibrato per il mercato.

Cosa dice la critica

Colpo a salve

Nell’ottobre 2019, nell’ottavo numero di Nez, ripreso su Auparfum il 5 aprile 2020, Juliette Faliu giudica che Wanted Girl non si distingua, non più di Wanted pour homme, rimasto fedele alla struttura legnosa, ambrata e orientale lanciata da 1 Million.

Vi ritrova lo spartito del fiore d’arancio zuccherato e caramellato, irrorato di muschi in gel e di ammorbidente, appena distinto da Lady Million per qualche frutto rosso acidulo e una punta di zenzero, su una buona dose di legni ambrati.

Nemmeno il flacone a forma di grilletto, eco del tamburo della versione maschile, la convince: in materia di creatività, conclude, il profumo resterà un «pétard mouillé».

Un archetipo del grande femminile

Già il 6 maggio 2019, l’articolo di Jeanne Doré e Anne-Sophie Hojlo offre su Auparfum le prime impressioni. I fiori annunciati si intuiscono in apertura, ma i loro petali sembrano cristallizzati nello zucchero da note lattiginose e vanigliate, giudicate invadenti e stucchevoli.

Gourmand, fruttato e potente, il profumo spunta ai loro occhi tutte le caselle del grande femminile plasmato dal mercato: un orientale gourmand che si crede un floreale, variante di un archetipo unico che cambia soltanto nome e flacone.