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Sauvage Very Cool Spray
Christian Dior

Recensioni

Sauvage Very Cool Spray

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Sauvage Very Cool Spray è la versione in aerosol dell’Eau de Toilette Sauvage, che François Demachy adatta per Dior nel 2017. Un flacone infrangibile, spinto dalla sola aria compressa, nebulizza il profumo in qualsiasi posizione. La fragranza conserva il bergamotto di Calabria, il pepe di Sichuan e l’Ambroxan dell’originale, e aggiunge il pompelmo in testa.

Varanis Ridari (The Scented Devil) vi vede soltanto una variazione alleggerita di Sauvage, più agrumata in testa, e giudica l’aerosol poco vantaggioso per l’acquirente.

Cosa dice la critica

The Scented Devil: un Sauvage alleggerito

Varanis Ridari, su The Scented Devil, il 15 ottobre 2022, prende le distanze dalla casa: secondo lui il Very Cool Spray è a tutti gli effetti una variazione di Sauvage, alleggerita e più agrumata in testa. Ne dà una formula: un Sauvage a dieta, in bomboletta.

Rileva il pompelmo e un tocco mentolato aggiunti al bergamotto, un po’ di elemi che addolcisce il cuore, e ritrova oltre il Sauvage originale: pepe rosa, legni secchi, lavandino, geranio, patchouli e vetiver, sostenuti dall’Ambroxan.

Giudica il formato poco vantaggioso: la bomboletta si svuota in fretta, il che annulla la differenza di prezzo con l’Eau de Toilette. L’Eau de Parfum del 2018 risponde meglio, secondo lui, al desiderio di un Sauvage meno aspro; colloca nel 2021 l’uscita di produzione del Very Cool Spray, per mancanza di vendite.