Vai al contenuto
Santal 33
Le Labo

Recensioni

Santal 33

Pubblicato

Condividi

Santal 33 esce nel 2011 da Le Labo, firmato da Frank Voelkl a partire da una candela della maison, Santal 26. Unisex, e ispirata secondo la maison al mito americano, l’eau de parfum riunisce sandalo australiano, papiro e legno di cedro, ravvivati da cardamomo, iris, violetta e ambroxan, con note cuoiate, speziate e muschiate.

Victoria, su Bois de Jasmin, elogia nel 2011 un legnoso audace tratto dal sandalo australiano, orientato verso il cuoio e l’ambra, decisamente maschile a suo gusto; Kafkaesque trova invece nel 2014 la miscela di sandalo, cardamomo e cuoio zuccherato stucchevole fino alla nausea.

Cosa dice la critica

Victoria, Bois de Jasmin, maggio 2011

Nel maggio 2011 Victoria elogia un tentativo audace: costruire un legnoso sulle sfaccettature naturali del sandalo australiano, medicinale, affumicato e cuoiato, senza i petali di rosa né la cremosità del sandalo indiano. Santal 33 non sa di sandalo classico; esplora l’idea del legno dal lato del cuoio e dell’ambra.

Gli trova un accento decisamente maschile, fatto di temi comuni ai maschili dell’epoca, note fresche e marine, legni secchi, cuoio morbido. Col tempo perde la sua spavalderia da cowboy e si posa su un cuoio affumicato, sottolineato da legno di cedro secco.

Kafkaesque, giugno 2014

Il 9 giugno 2014 Kafkaesque osserva che la formula conta trentatré materie, di cui solo otto sono nominate. L’apertura evoca legni cremosi e lattiginosi, attraversati da cetriolo acquoso, fiori acquosi, iris radicoso e pulizia.

La potenza del sandalo, del cardamomo e del cuoio, come incrostati di zucchero, le risulta stucchevole e nauseante.

Altri profumi di Le Labo

Tutti i profumi di Le Labo

Composti anche da Frank Voelkl

Tutte le creazioni di Frank Voelkl

Profumi simili

Note e famiglia simili, di altre maison.