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Rocabar
Hermès

Composizione

Rocabar

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Rocabar, il profumo focoso e libero di Hermès. È nel 1837 che Thierry Hermès fonda la casa omonima. In origine si tratta della bottega di un maestro artigiano sellaio e bardaio. 30 anni dopo, la clientela di Hermès è una clientela di lusso e di prestigio, composta da re e presidenti di tutto il mondo.

Uscito nel 1998, «Rocabar» è direttamente legato al mondo ippico, come la maggior parte dei profumi del marchio Hermès. «Rocabar», derivato da «rug», che in inglese significa coperta, si ispira alla coperta a righe blu e rosse che indossavano i cavalli. Se «Rocabar» è il collegamento perfetto tra il mondo del cavallo e quello della profumeria, resta comunque un omaggio al passato. Va ricordato infatti che il fondatore del marchio, Thierry Hermès, era in origine sellaio e bardaio.

Rocabar, l’omaggio agli esordi della casa Hermès

Quando Thierry Hermès fonda la casa Hermès nel 1837, crea prodotti per i cavalli, finimenti, coperte, cinghie e vari equipaggiamenti che vende poi nella sua bottega parigina. 30 anni dopo l’apertura di questa bottega, il marchio viene premiato con la medaglia «Première Classe» all’Esposizione universale del 1867. Da quel momento il marchio accoglie una clientela più agiata. Lo zar Nicola II, infatti, si rivolgerà alla bottega Hermès per equipaggiare i suoi cavalli. Se Hermès ha conquistato i suoi titoli di nobiltà, lo deve proprio ai cavalli, e con «Rocabar» Hermès ha voluto rendere omaggio ai propri esordi, a Thierry Hermès, che ha contribuito all’enorme successo del marchio. È il profumiere Gilles Romey a firmare la composizione. Per realizzarla si è ispirato a un cavallo focoso e potente, ma soprattutto a un cavallo innamorato della libertà.

Rocabar e le sue note profumate estremamente energiche

Gilles Romey ha infatti creato una fragranza energica, al tempo stesso vivace e intensa. «Rocabar» si apre con le note vivaci del limone e del bergamotto, ravvivate dal coriandolo e dalle bacche di ginepro. Le prime tracce del limone risalgono a 2 500 anni fa in Cina e in India. In origine il limone era un cedro, ed è possibile che il limone attuale derivi da un ibrido tra il cedro e l’arancio amaro. I Romani e gli Egizi utilizzavano il limone a fini terapeutici. Nel 10° secolo i medici prescrivevano il limone contro la febbre. Oggi il limone è uno dei rari agrumi di cui si utilizzano tutte le parti. Ricco di vitamina C, il limone è un agrume molto apprezzato. In profumeria il limone sprigiona tonalità fresche, acidule e fruttate. Il cuore di «Rocabar» si vuole poi maestoso e potente, poiché unisce legni nobili come il legno di cedro dell’Atlante e il cipresso d’Italia a fiori come la violetta, l’iris e il garofano, il tutto ravvivato dal cardamomo. Il cedro dell’Atlante è una magnifica conifera sempreverde che può raggiungere i 40 m di altezza. L’olio essenziale di cedro dell’Atlante possiede numerose virtù, in particolare per i disturbi della circolazione, la cellulite o l’acne. In profumeria l’essenza di legno di cedro si ottiene per distillazione in corrente di vapore della segatura dell’albero. Il legno di cedro dell’Atlante sprigiona odori legnosi, canforati e morbidi. Il fondo di «Rocabar», infine, è estremamente sensuale e potente e unisce il benzoino, il patchouli, la vaniglia e il muschio di quercia.