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Chanel

N°18

N 18 di Chanel, profumo della collezione Les Exclusifs. Dal 2007 Les Exclusifs attingono ai ricordi più belli della maison Chanel e della sua inenarrabile fondatrice Gabrielle per proporre a ogni nuovo capitolo una fragranza rara e originale.

Marca
Chanel
Anno di lancio
2007
Profumiere
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Legnosa
Concentrazione
Eau de Parfum
N°18

Dove acquistarlo

N°18 fu tra i primi flaconi messi in vendita e il minimo che si possa dire è che questo raffinato floreale fruttato ha saputo distinguersi per le sue note in chiaroscuro tra lo splendore dell’ambretta, l’eleganza dell’iris e il mistero delle note legnose.

N°18 o lo splendore in profumo della gioielleria Chanel

Ogni profumo della collezione Les Exclusifs è stato concepito da Jacques Polge per richiamare un indirizzo mitico o un momento di vita prezioso legato intimamente alla maison Chanel. Se alcuni profumi emblematici, creati sotto l’egida della grande Coco, ne approfittano per fare una nuova apparizione, come Cuir de Russie, altri furono composti da Jacques Polge unicamente per questa collezione, ed è il caso di N°18.

N°18 è un profumo-gioiello. N°18 è naturalmente legato alla bella maison di gioielleria Chanel situata al 18 di Place Vendôme, ma si unisce intimamente soprattutto al grande amore di Gabrielle Chanel per la purezza e lo splendore dei diamanti. Una pietra preziosa che osò utilizzare per la sua primissima collezione di gioielli nel 1932, quando tutte le monete e le pietre erano svalutate. Un’audacia per una donna che per di più era fino ad allora «soltanto» stilista. Ma un coraggio che, come d’abitudine per la grande dama, si rivelò vincente, perché la gioielleria Chanel ottenne presto un grande successo.

N°18 sarà dunque composto da Jacques Polge per essere l’immagine profumata di questa audacia, di questa scommessa folle che condusse Gabrielle Chanel verso una Place Vendôme di cui conosceva pochi codici. Brillante, scintillante di mille fuochi come un diamante, N°18 sa anche giocare con le sue ombre per adornare il collo e accompagnarsi meglio a un bel «solitario».

Un seme di ambretta raro ed esaltato da un N°18 eccezionale

Per comporre N°18 Jacques Polge ha dato prova della stessa audacia di Gabrielle Chanel con i suoi diamanti nel 1932. Il profumiere non ha infatti esitato a ricorrere a un bel seme di ambretta, materia prima rara e molto costosa in profumeria, dagli accenti muschiati naturalmente ma anche cipriati, dal candore minerale. Un’ambretta che è nientemeno che la protagonista di N°18, tanto la bellezza dei suoi due volti conferisce al profumo tutto il suo splendore e la sua complessità.

Innanzitutto N°18 si apre sulle note metalliche, quasi alcoliche, delle prime sfaccettature dell’accordo del seme di ambretta. Poi il candore splendente dell’ambretta lascia il posto a note fruttate quasi liquorose per aprire il suo cuore delicatamente cipriato di iris. Una materia prima elegante e anch’essa molto costosa, che andrà a fondersi in profondità oscure e intensamente legnose per stregare meglio con i suoi poteri.

Secondo Grain de Musc, a proposito di N°18 di Chanel, il N°18 riesce nella prodezza di essere al tempo stesso complesso e di una semplicità sconcertante, come un’evidenza, e in verità se ne berrebbe.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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