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Explorer Infinite

Explorer Infinite entra nel 2026 nella linea Explorer di Montblanc, dopo Ultra Blue, Platinum ed Extreme. Jordi Fernandez e Antoine Maisondieu, che avevano composto l’Explorer originale, ne firmano la rilettura: un’apertura di limone e ribes nero, un patchouli che dà profondità, un fondo muschiato indicato per la persistenza.

Limone e ribes nero

L’apertura è affidata a un’essenza di limone che la casa vuole luminosa e a bacche di ribes nero indicate come succose. Il duo crea un ingresso fresco e fruttato, più netto dell’apertura al bergamotto dell’Explorer del 2018.

Patchouli

Il cuore appartiene al patchouli. Montblanc non vi dichiara nient’altro, ne sottolinea la profondità e gli lascia tutto lo spazio.

Note muschiate

Il fondo si regge su note muschiate di cui la casa descrive il calore sensuale e alle quali attribuisce la persistenza della scia. A questo livello non viene annunciato nient’altro.

Oltre l’accordo annunciato

Diverse rilevazioni aggiungono bergamotto, lavanda, noce moscata, legno di cedro e ambra, senza che Montblanc li collochi nei livelli. Tre di queste materie prime figurano effettivamente in etichetta, il che le rende verosimili, ma il loro posto nell’accordo resta non dichiarato: il campo delle note non le riporta.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’etichetta dichiara un olio di limone, un olio di bergamotto, un olio di arancia amara, acetil cedrene che porta il legno di cedro, un olio di patchouli e un olio di lavanda. La vanillina vi aggiunge un tocco zuccherino che l’accordo annunciato tace.

Linalolo, limonene, cumarina, citrale, eugenolo e geranil acetato completano gli allergeni elencati. Un filtro anti-UV e un citrato stabilizzante proteggono la fragranza dalla luce, senza partecipare all’odore.