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La Vie est Belle L'Elixir Very Cherry Eau de Parfum Intense

Terzo livello della linea inaugurata nel 2012, La Vie est Belle L’Elixir Very Cherry prolunga L’Elixir del 2024 sostituendone il lampone con una ciliegia nera. Antoine Maisondieu e Christophe Raynaud mantengono la foglia di violetta nel cuore e collocano l’oud nel fondo. Lancôme la presenta come la sua prima ciliegia legnosa.

La piramide dichiarata si riduce a tre note, il che è poco e merita di essere detto. Lancôme e Now Smell This concordano sulle stesse tre materie prime: ciliegia nera, assoluta di foglia di violetta, oud. Nessuna divergenza tra le fonti, cosa abbastanza rara da essere segnalata – ma una piramide a tre livelli di una nota ciascuno appartiene tanto al racconto commerciale quanto alla formula reale, sempre più affollata.

La ciliegia apre e dà il nome al profumo. Le fonti la definiscono nera, e la parola conta: non è la ciliegia chiara e acidula dei fruttati estivi, ma un frutto scuro, quasi candito, vicino al nocciolo e alla mandorla. La ciliegia in profumeria si basa di solito su esteri e sulla benzaldeide, molecola che porta insieme la mandorla amara e il frutto rosso – e l’elenco regolamentare del prodotto dichiara proprio la benzaldeide.

La foglia di violetta nel cuore è il legame con il resto della linea, e Lancôme lo rivendica: è la firma di L’Elixir che qui si ritrova. Va distinta dal fiore di violetta, al quale non somiglia. La foglia dà un verde umido, un po’ metallico, con una sfaccettatura cipriata che ammorbidisce senza addolcire. Su una ciliegia spessa, il suo ruolo è correttivo: impedisce al frutto di diventare sciroppo.

L’oud chiude la piramide, e le fonti parlano di un accordo di oud piuttosto che di oud. La sfumatura è comune nella profumeria di larga diffusione, dove il vero legno di agar è troppo raro e troppo costoso per un flacone di questo prezzo: ciò che si chiama accordo di oud è una ricostruzione, in genere legnosa e cuoiata, più liscia e più pulita della materia prima naturale. È questo accordo a dare a Very Cherry la sua persistenza, ed è a esso che Lancôme si riferisce parlando della sua prima ciliegia legnosa.

Sul fondo permane un disaccordo, ed è meglio esporlo che nasconderlo. Lancôme, sulle proprie pagine, descrive un accordo di oud arricchito da un’assoluta di burro di cacao e da un’infusione di vaniglia del Madagascar. Nessuna fonte indipendente riprende queste due materie prime: le basi di riferimento si limitano al solo oud. L’elenco regolamentare dichiara effettivamente la vanillina, ma non menziona alcun derivato del cacao – il che non prova nulla, dato che un’assoluta rientra sotto la sola voce parfum. Queste due note non sono quindi incluse nella piramide di questa scheda.

Resta la domanda che ogni appassionato si porrà: vale la pena averla quando si possiede già L’Elixir del 2024? Le due condividono la foglia di violetta, che il marchio rivendica come filo comune, e si separano sul frutto – lampone da una parte, ciliegia dall’altra – poi sul fondo, dove il cuoio, il cacao e il legno di cedro di L’Elixir cedono il posto al solo oud. La differenza esiste e si percepisce, ma è di grado più che di natura. Very Cherry è una variante, e non pretende di essere altro.