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La Petite Robe Noire Eau de Toilette

L’elegante signorina di Guerlain frizza e ispira. Se Guerlain possiede l’eleganza della sua venerabile storia di quasi due secoli, il pubblico giovane si sente poco coinvolto dai suoi profumi.

La Petite Robe Noire si reinventa in Eau de Toilette. La Petite Robe Noire di Guerlain è oggi considerata uno dei più grandi profumi di questa celebre casa. Eppure nulla la predestinava a una simile notorietà. In origine La Petite Robe Noire fu concepita da Delphine Jelk nel 2009, pensata unicamente per la boutique Guerlain degli Champs-Élysées. La casa constatò però rapidamente un certo entusiasmo delle donne nei suoi confronti. Chiese quindi a Thierry Wasser, profumiere esclusivo della casa, di reinterpretarla per estenderne la commercializzazione al mondo intero. Ne è seguito il successo che si conosce. Guerlain ha così deciso di svelare, una dopo l’altra, diverse sfaccettature della sua seducente silhouette disegnata a inchiostro di china. La Petite Robe Noire è così diventata un’Eau de Toilette nel 2013.

Cosa dice la critica

Lo spirito più primaverile dell’Eau de Toilette La Petite Robe Noire

L’Eau de Toilette La Petite Robe Noire è un profumo più arioso rispetto alla concentrazione precedente. Si tratta di una fragranza simile a un abito invisibile che volteggia al capriccio del vento. Anche il packaging è stato leggermente modificato in questo senso. La Petite Robe Noire assume questa volta la forma di un abito più scollato e fresco, che si immagina facilmente cucito di pizzo. L’Eau de Toilette La Petite Robe Noire sprigiona una femminilità assoluta, caratterizzata da un insieme di sfumature fresche, frizzanti e fruttate. L’Eau de Toilette La Petite Robe Noire è più leggera che mai, accompagnata da gelsomino trasparente, mela e ribes nero. Va tuttavia notato che il fondo resta caldo e si accende al contatto con l’ambra bianca e il patchouli. Ne risulta una fragranza floreale, frizzante e muschiata.