Vai al contenuto
Kouros

Kouros, la sua forza d’attrazione alla prova. È nel luglio 1961 che Yves Saint-Laurent, in associazione con Pierre Bergé, decide di fondare la sua casa di alta moda. Yves Saint-Laurent reinventa la donna moderna ispirandosi ai classici del guardaroba maschile.

Kouros è un profumo cult della casa Yves Saint-Laurent. Apparso nel 1981, continua a far parlare di sé e ad affascinare con il suo respiro potente e intenso. Descritto da molti come il profumo di un Dio vivente, evoca l’immagine di un essere atletico e ambizioso, tanto sensuale quanto trionfante. In altre parole, è destinato a un uomo fiero e sicuro di sé. Sul piano olfattivo, si distingue per una potenza singolare. Chypre, legnoso e cuoiato, non manca né di slancio né di carattere. Il flacone, al contrario, è molto più sobrio. Eppure non va frainteso: racchiude numerosi simboli. Ecco quali.

L’aspetto piuttosto essenziale del flacone di Kouros

Kouros è una fragranza potente e intrigante, che mescola numerosi ingredienti cupi e legnosi. Contiene in particolare spezie come il pepe, o ancora vetiver, patchouli, muschio di quercia e persino cuoio. Infinitamente virile, è anche misterioso. Di fronte a questa descrizione, ci si aspettava quindi un flacone dall’aspetto piuttosto scuro, come per rivelare tutta la mascolinità e la personalità tenebrosa di questo profumo… Niente affatto. Yves Saint-Laurent punta al contrario su un flacone interamente bianco e immacolato. Kouros si presenta in una bottiglia piuttosto sobria, dai contorni persino arrotondati, vera garanzia di dolcezza e tenerezza. La virilità delle linee rette si associa così alle curve. Kouros di Yves Saint-Laurent esiste in due formati spray diversi, da 50 o da 100 ml.

Yves Saint-Laurent sceglie un bianco immacolato

Ma allora, perché aver scelto il bianco? In realtà, si tratta di evocare le colonne scultoree e il colore dominante della Grecia. Per la cronaca, il Kouros designa una scultura di giovane uomo svestito, dotato di un corpo perfetto, molto diffusa nell’arte della Grecia antica. È dunque proprio in Grecia che conduce questo flacone. Lì sono numerose le statue, le colonne e le case bianche come la neve. Sinonimo di purezza, questo colore ottenuto dalla calce è apprezzato anche per la sua capacità di riflettere il calore. Inoltre, in tutte le civiltà e le culture, il bianco è un simbolo di luce, di spiritualità e di pulizia. Conferisce quindi a questo profumo una connotazione molto nobile.

Alcuni tocchi argentati per illuminare l’aspetto di Kouros

Infine, alcuni tocchi grigi compaiono in diversi punti del flacone. È proprio così che sono iscritti i nomi di Yves Saint-Laurent e di Kouros. Questo grigio si accorda perfettamente con le sottili fasce d’argento scintillante situate alla base e sul cappuccio. Quest’ultimo apporta all’insieme un tocco di modernità e di luce, come se il profumo fosse improvvisamente illuminato dal sole del Mediterraneo.

Della stessa linea

Altri profumi di Yves Saint Laurent

Tutti i profumi di Yves Saint Laurent

Composti anche da Pierre Bourdon

Tutte le creazioni di Pierre Bourdon

Profumi simili

Note e famiglia simili, di altre maison.