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Jazz
Yves Saint Laurent

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Jazz

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Jazz, un ritmo profumato firmato Yves Saint Laurent. È nel 1961 che Yves Saint Laurent fonda la sua casa di moda, con l’aiuto dell’amico Pierre Bergé.

Yves Saint Laurent canta un Jazz profumato. I profumi Yves Saint Laurent hanno sempre saputo far risplendere l’aura e lo spirito audace del loro amato fondatore attraverso fragranze originali e sofisticate. L’universo maschile delle fragranze Yves Saint-Laurent non è mai stato da meno, tutt’altro! E non sarà certo questo sorprendente e contrastato Jazz di Jean-François Latty a smentire questa bella stirpe profumata

Cosa dice la critica

Jazz, ovvero gli effluvi di un uomo moderno e contrastato firmati Jean-François Latty per Yves Saint-Laurent

Fin dall’uscita del suo primissimo profumo maschile, Pour Homme nel 1971, la maison Yves Saint-Laurent ha saputo dare il tono a quella che diventerà una profumeria di successo, una profumeria di raffinatezza e audacia degna del maestro dell’alta moda, innovatore e dandy, Yves Saint-Laurent. Pour Homme si appropria così dei codici della profumeria maschile tradizionale, molto fresca, per scuoterli con note legnose e persino con qualche fiore che conferisce lusso ed eleganza all’insieme. Un’audacia per l’epoca, almeno quanto la campagna pubblicitaria piuttosto svestita di questo Pour Homme…

Gli anni sono passati, ma il creatore resta lo stesso. Così il nuovo profumo che la maison proporrà con il nome di Jazz non potrà che essere composto a immagine del couturier, che desidera lanciare solo profumi che potrebbe indossare lui stesso. Il grande profumiere Jean-François unirà quindi il suo amore per le grandi materie prime olfattive ai desideri contrastanti del fondatore della maison, per creare un Jazz che si veste tanto del candore di note fresche quanto dell’oscurità di note sensuali e legnose. Naturalmente Jazz, come tutti i profumi maschili Yves Saint-Laurent fino ad allora, non dimenticherà di adornarsi di una nota floreale, segno di suprema raffinatezza.

Secondo Yves Saint-Laurent, a proposito di Jazz, sono quattro lettere che danzano sul flacone come l’effetto domino di una tastiera di pianoforte, un’eco dell’espressione creativa di Yves Saint Laurent, decisamente contrastata.

Quando la freschezza incontra la potenza, quando i fiori si sposano con i legni, Jazz scrive la sua partitura più bella…

Il creatore di questo bel Jazz, Jean-François Latty, era allora un giovanissimo profumiere. Nato a Grasse, è cresciuto tra i campi di fiori e i profumi unici di questa regione riconosciuta in tutto il mondo per la qualità dei suoi effluvi. Fortemente ispirato da questo amore per gli ingredienti naturali, Jean-François Latty compose per Jazz una delle sue partiture più belle, prima di legarsi a lungo alla grande maison Téo Cabanel, che rilanciò grazie al suo talento.

Il profumiere scelse così di aprire le danze di Jazz con note fresche e agrumate di bergamotto, associate a note aromatiche di basilico, anice stellato e lavanda. Nel cuore la salvia sclarea fa loro eco, mentre il geranio e il garofano proiettano in un vento di freschezza floreale ma vivace, persino pungente. Un tocco di cannella apporta la sua rotondità speziata a questo cuore dinamico. Infine la cumarina lega queste note fresche con la sua potenza animale e oceanica, per condurre meglio verso le profondità legnose e molto virili del patchouli, del vetiver e del muschio di quercia.

Secondo Yves Saint-Laurent, a proposito di Jazz, su un ritmo bianco e nero Yves Saint Laurent ha creato l’Eau de Toilette Jazz per un uomo dinamico, leggermente bad boy.

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