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Jaïpur Bouquet

Boucheron svela una nuova sfaccettatura del suo profumo femminile Jaïpur. Boucheron è molto più di un semplice marchio. Si tratta di una vera istituzione francese, il cui solo nome basta a evocare un savoir-faire fuori dal comune, creazioni di parure di grande pregio e la realizzazione di fragranze eccezionali.

Boucheron rivisita il suo mitico profumo femminile

La maison di gioielleria Boucheron è sempre stata tra i precursori: precursore nello scommettere su questa piccola piazza parigina, place Vendôme, che sarebbe diventata LA piazza mondiale del gioiello, ma anche precursore in profumeria, proponendo nel 1988 con Jaipur il suo primo flacone di profumo. Vero concentrato di femminilità solare e sensuale, Jaipur ha sedotto e continua a farlo con piacere; la sua graziosa variante del 2019, Jaipur Bouquet, con i suoi accordi esotici e singolari, farà quasi certamente altrettanto.

Jaipur Bouquet, omaggio all’India e al primo profumo della maison Boucheron

Nel 1988 la maison Boucheron volle proporre un primo profumo e, per farlo, era evidente che si sarebbe ispirata alle più belle creazioni di gioielleria del suo patrimonio. In modo del tutto naturale, i profumieri Jean-Pierre Mary e Sophia Grosjman crearono Jaipur in omaggio ai legami eccezionali che la famiglia Boucheron intrattenne con i Maharaja, a cominciare dal primo ad accordare la propria fiducia alla maison, il Maharaja di Patiala, nel 1928.

Vero piccolo gioiello di esotismo, Jaipur distilla in note di fiori solari, frutti freschi e vaniglia un po’ di quell’India che tanto faceva sognare negli anni Ottanta. Come una rinascita di questo profumo leggendario, Jaipur Bouquet si spinge ancora più in là nella sensualità e nell’esotismo per adattarsi ai desideri del 2019.

Creato dal profumiere visionario Maurice Roucel, Jaipur Bouquet racconta le delizie di un’India tra fiori preziosi, frutti succosi e la sensualità intensa delle note legnose.

Maurice Roucel, a proposito di Jaipur Bouquet, ha dichiarato a La Dépêche che l’India è un paese misterioso ricco di meraviglie, con una profusione di sapori, fiori, frutti ma anche legni, e che tutti i tesori da lui visti lo hanno ispirato per questa nuova fragranza Boucheron.

Dal fiore legnoso ai frutti gourmand, Jaipur Bouquet

Grande amante delle note animali, delle note cosiddette «sporche», Maurice Roucel non ha esitato un istante, per Jaipur Bouquet, ad abbinare i fiori solari dell’India a note intense di legno di cashmere e sandalo, per conferire loro una forza nuova, più carnale e anche più esotica.

Jaipur Bouquet si apre così su note fresche di pompelmo accompagnate dalla forza nervosa del vetiver, molto originale in un profumo femminile. Per avvolgere di rotondità questa apertura dinamica dallo stile maschile-femminile, il mango si fa gourmand e dolcissimo. Nel cuore, la rosa apporta la sua femminilità classica e molto europea, mentre il gelsomino sambac la fa brillare di mille luci. La radice di iris conferisce a questi bagliori floreali e molto sottili una profondità al tempo stesso molto vegetale, terrosa ma anche un po’ cipriata. Infine, le profondità di Jaipur Bouquet conducono definitivamente nella giungla indiana, dove l’oscurità si fa mistero e i legni diventano ammalianti grazie alla forza delle note di legno di sandalo, legno di cashmere e patchouli.