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Invictus

Invictus è l’eau de toilette maschile lanciata da Paco Rabanne nel 2013, diventata l’originale di un’intera linea. Véronique Nyberg l’ha composta con Anne Flipo, Olivier Polge e Dominique Ropion, sullo scontro tra una freschezza di pompelmo e accordo marino e un fondo di legno di guaiaco, patchouli e ambra grigia. Il suo flacone a forma di trofeo porta la firma di Cédric Ragot.

Per Kevin, di Now Smell This, Invictus è un profumo brutto e superfluo, simile a centinaia di altri, dall’aria da spogliatoio di liceo.

Cosa dice la critica

Una stroncatura senza appello

Kevin dedica a Invictus una recensione su Now Smell This il 4 dicembre 2013. Lo ha provato soltanto sul dorso della mano, e lo dice: lo giudica brutto, inutile perché centinaia di profumi gli somigliano, e si augura di vederlo sparire.

Il recensore descrive un’apertura di frutti agrodolci dal bordo vellutato, forse l’alloro, una dolcezza che cresce con fiori indistinti e un accento marino che paragona all’acqua di sentina. Vi trova il tono di uno spogliatoio di liceo, attraversato da folate mentolate.

Un flacone adolescente

Kevin giudica il flacone adolescenziale, pur riconoscendo che è una questione di gusti. Si chiede se Invictus non punti ai giovani che trovano troppo infantili i deodoranti Axe, senza voler rinunciare alle loro note marine e sportive.

Verso la fine dell’evoluzione, rileva un muschio bruciato e trova che l’insieme abbia un odore dozzinale. A questo pubblico consiglia piuttosto Monsieur Balmain, Bvlgari Aqva pour Homme o Terre d’Hermès.