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Hugo Man
Hugo Boss

Recensioni

Hugo Man

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Il profumo Hugo Man di Hugo Boss Gli uomini hanno sempre apprezzato i profumi particolarmente freschi. Per lunghissimo tempo, infatti, si sono profumati esclusivamente con le Cologne. Questo bisogno di freschezza e di vitalità sembra quindi radicato nei loro geni. La casa Hugo Boss lo ha ben compreso e ha così elaborato un profumo limpido e tonificante chiamato Hugo Man.

Grande marchio tedesco di prêt-à-porter fondato nel 1924, la casa Hugo Boss è celebre per i suoi abiti dal taglio impeccabile, realizzati con materiali di alta qualità. Talvolta, tuttavia, concepisce anche prodotti di un’apparente disinvoltura, come testimonia in particolare uno dei suoi best seller in profumeria: il profumo Hugo Man del 1995. Questa Eau de Toilette fruttata è oggi considerata un vero riferimento nel mondo dei profumi per uomo. Che cosa gli vale dunque un simile successo? Ecco la nostra recensione.

Cosa dice la critica

Hugo Man, un profumo che rivoluziona l’immagine di Hugo Boss

Innanzitutto, se Hugo Man è un profumo tanto apprezzato, è perché ha segnato una profonda svolta nella storia della casa Hugo Boss. All’opposto degli abiti e delle camicie impeccabili del marchio Hugo Boss, esso promuove infatti una certa disinvoltura. Con lui Hugo Boss ha scelto di rinnovarsi e di rivolgersi ai giovani uomini. Questo profumo è pienamente in sintonia con il suo tempo e si sposa a meraviglia con un semplice jeans e una t-shirt. Non manca tuttavia mai di eleganza né di raffinatezza. Vera scelta rivendicata dal marchio, rappresenta l’immagine di una gioventù più libera e più audace. Lo si nota del resto anche nel suo slogan molto ispirato: «N’imitez pas, innovez !». Il suo motto spinge all’indipendenza e all’affermazione di sé.

La freschezza molto apprezzata del profumo Hugo Man

Altro punto positivo: l’odore del profumo Hugo Man di Hugo Boss. Facilissimo da indossare in ogni occasione e da abbinare a qualsiasi abito, Hugo Man sprigiona una profonda freschezza, perfettamente coerente con il suo messaggio di libertà. Al momento della sua uscita, Hugo Man modernizzava chiaramente il tema della fougère maschile, apportandovi note più floreali e contemporanee. Qui tutto comincia con un’unione di bergamotto e pompelmo, presto raggiunti da mela verde e menta. Compare quindi l’accordo della fougère tradizionale, che unisce geranio, lavanda, salvia, timo e basilico. L’insieme è inoltre addolcito da mughetto e gelsomino. A poco a poco Hugo Boss acquista carattere in un accordo legnoso di legno di cedro, pino, vetiver, patchouli, muschio di quercia e legno di cedro. Va notato anche che, per inebriare i sensi, contiene un tocco di rum.

Un flacone che va all’essenziale

Infine, concepito idealmente per attraversare le epoche e i decenni, il flacone di Hugo Boss è privo di ogni superfluo. La sua forma ricorda quella di una fiaschetta, evocando di passaggio la funzione primaria di una bottiglia: portare l’acqua, fonte di ogni vita. Hugo Man sembra così indispensabile nel quotidiano. La firma rossa contrasta qui con il tappo argentato e con la trasparenza verde bluastra. Visivamente molto moderno, questo flacone è ancora pienamente attuale nonostante i suoi 25 anni di esistenza.