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Chanel

Gardénia

Gardénia è il profumo che Gabrielle Chanel chiede nel 1925 a Ernest Beaux per evocare il suo fiore feticcio, la camelia bianca, che non ha odore. Rielaborato da Jacques Polge per la collezione Les Exclusifs de Chanel, lanciata nel 2007, oggi associa un accordo gardenia di gelsomino, tuberosa e ylang-ylang al fiore d’arancio.

Marca
Chanel
Anno di lancio
1925
Genere
Donna
Famiglia olfattiva
Floreale
Concentrazione
Eau de Parfum

Pubblicato

Gardénia

Dove acquistarlo

Nel 1925 Gabrielle Chanel chiede a Ernest Beaux, autore del N°5, di evocare in profumo il suo fiore feticcio, la camelia bianca. La casa ricorda che questo fiore, la cui perfezione del disegno fa dimenticare l’assenza di profumo, compariva nelle sue creazioni: cappello, occhiello o gioiello.

Una gardenia per una camelia

Poiché la camelia non ha odore, il profumo prende il nome da un altro fiore bianco. Elena Vosnaki (Perfume Shrine) spiega che la gardenia fu scelta per la somiglianza visiva con la camelia; Gardénia, sottolinea, non è mai stato concepito come un soliflore, bensì come una fantasia floreale.

Secondo lei, la versione originale circola fino agli anni Cinquanta, prima di scomparire dietro N°19 e Cristalle. Chanel la riporta intorno al 1990 nel circuito delle sue boutique di rue Cambon, accanto a Cuir de Russie e Bois des Îles.

Les Exclusifs

Nel 2007 Jacques Polge, profumiere di Chanel, lancia Les Exclusifs de Chanel, dieci profumi tra cui quattro creazioni di Ernest Beaux da lui restaurate: N°22, Cuir de Russie, Gardénia e Bois des Îles. Gardénia vi viene rielaborato per rispondere alle normative attuali.

Oggi la casa lo propone in Eau de Parfum da 75 e 200 ml, in olio corpo profumato e, nella collezione Les Extraits de Chanel, in estratto presentato in un cofanetto, in formato spray da borsetta e in estratto in olio.

Piramide olfattiva

  1. Note di cuoreIl cuore del profumo
  2. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Elena Vosnaki (Perfume Shrine) trova la versione degli Exclusifs sottile, trasparente e facile da portare, lontana dall’immaginario romantico della gardenia; Jean-Claude Ellena preferisce proprio questo Gardénia, che a suo dire sa di felicità più che di fiore.

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La pubblicità

I giardini della Riviera

Una réclame americana citata da Elena Vosnaki presentava Gardénia come un profumo giovane, evocazione dei giardini romantici della Riviera.

Elena Vosnaki cita una réclame americana che presentava Gardénia come un profumo giovane, destinato a evocare i giardini romantici della Riviera. La ricollega alla moda dei profumi alla gardenia degli anni Trenta, presentati come un’evasione in tempi difficili.

Oggi la casa racconta Gardénia sulla sua pagina con un film dedicato alla storia della camelia, questa creazione immaginaria, e con un’intervista al suo profumiere sulle note del profumo.