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Gabrielle CHANEL Essence
Chanel

Recensioni

Gabrielle CHANEL Essence

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L’Essence di Gabrielle CHANEL Gabrielle Chanel ebbe un’infanzia difficile. Eppure, come se le difficoltà l’avessero spinta a superarsi per realizzare i propri sogni, finì per diventare una delle figure femminili più illustri di Francia.

Che cosa pensare del nuovo Gabrielle Chanel Essence? Creato nel 2017, il profumo Gabrielle di Chanel rende omaggio alla fondatrice del marchio omonimo. Questa fragranza molto floreale e luminosa richiama l’aura eccezionale di una personalità fuori dal comune. Ci voleva audacia per brillare nel mondo dell’alta moda nel secolo scorso, per di più da donna proveniente da un ambiente modesto! Ed è proprio a questa energia, a questa determinazione e a questo talento che si ispira il profumo Gabrielle. Oggi si trasforma e diventa un’edizione ancora più raffinata. In che cosa, dunque, il nuovo Gabrielle Essence è così diverso e soprattutto più prestigioso?

Cosa dice la critica

La tuberosa d’eccezione contenuta nella ricetta di Dior

Gabrielle Essence è presentato come un profumo molto raffinato e lussuoso. Ora, se c’è un ingrediente capace di incarnare questa eleganza e questo senso dello chic, è senza dubbio la tuberosa di Dior. Celebre fiore della profumeria femminile, la tuberosa di Gabrielle Essence è molto diversa da quella utilizzata negli altri profumi. Olivier Polge, profumiere di Chanel, ne racconta la storia… Tutto è cominciato nei campi coltivati da Joseph Mul, nei pressi di Grasse. Ultimo produttore a coltivare questa pianta a Grasse, doveva interrompere la produzione. Secondo il racconto di Olivier Polge, su impulso di Jacques Polge la casa Chanel decise di acquistare da lui la totalità delle piante, l’equivalente di 200 bulbi, cioè quasi nulla, senza sapere bene che cosa ne avrebbe fatto. Quando arrivò da Chanel, si cominciava ad avere un fiore interessante e particolare, e pensò quindi a un modo di utilizzarlo. Spiega di aver lavorato su tecniche di distillazione inedite, che rendono questo estratto molto particolare: rispetto a quelli che si è abituati a sentire, è più verde, più floreale, molto più vicino all’odore del fiore all’aria aperta. Ciò non significa, precisa, che gli altri estratti siano di qualità inferiore, ma sono diversi, e la tuberosa della casa è una tuberosa propriamente Chanel. Ed è proprio da questa differenza che nasce tutta la ricchezza olfattiva di Gabrielle Essence.

Gabrielle Essence, un flacone lussuoso come l’oro

Altro elemento di rilievo del profumo: il flacone di Gabrielle Essence è chic quanto la sua fragranza. Creato da Sylvie Legastelois, sembra possedere un’eleganza senza tempo, inseparabile dalla casa Chanel. Inserito nell’eredità del marchio, richiama per molti aspetti l’immagine dell’emblematico Chanel N°5. Essenziale e minimalista, assume una forma quadrata perfettamente intramontabile. Eppure, visto di profilo, presenta una piccola particolarità: tutte le pareti convergono verso il centro e conducono all’etichetta quadrata. Esattamente delle stesse dimensioni del tappo, questa conferisce con sobrietà una maggiore armonia all’immagine di Gabrielle Essence. La trasparenza del vetro lascia intravedere una fragranza dorata simile a oro fuso. Più che mai, Gabrielle Essence appare agli occhi di tutti come un elisir prezioso. Alla vista come all’olfatto, questo profumo mantiene tutte le sue promesse.