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Fleur du Mâle 2026
Jean Paul Gaultier

Composizione

Fleur du Mâle 2026

Pubblicato

Fleur du Mâle ritorna a settembre 2026, diciannove anni dopo la creazione di Francis Kurkdjian. Jean Paul Gaultier lo rimette in vendita in Eau de Toilette da 125 ml, inizialmente solo sul proprio sito. La casa classifica la fragranza come ambrata floreale e si limita a tre materie prime: petitgrain, fiore d’arancio, cumarina.

La casa assegna a un livello soltanto tre materie prime: il petitgrain in testa, il fiore d’arancio nel cuore, la cumarina nel fondo. Classifica l’insieme come ambrato floreale, distante dall’aromatico ambrato di Le Mâle.

Ciò che dichiara la casa

Il petitgrain apre su una freschezza agrumata e verde, dagli accenti quasi cristallini. Il fiore d’arancio sboccia dolce, solare e sensuale, accompagnato da un fougère delicato che mantiene la lettura maschile. La cumarina chiude su sfaccettature a metà tra tabacco e fieno.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco degli ingredienti nomina materie prime che la casa non assegna ad alcun livello: essenza di bergamotto, corteccia di cannella di Ceylon, essenza di legno di cedro della Virginia, vanillina. Vi figura la cumarina. Un colorante, il CI 60730, chiude l’elenco.

Ciò che resta fuori dall’accordo dichiarato

Le materie prime lette sull’etichetta non ricevono alcun livello: restano fuori dall’accordo dichiarato. Il ginepro che diversi elenchi attribuiscono alla riedizione non compare presso la casa francese, la cui etichetta riporta il legno di cedro della Virginia.