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Jean Paul Gaultier

Fleur du Mâle

Fleur du Mâle è l’Eau de Toilette maschile che Francis Kurkdjian compone nel 2007 per Jean Paul Gaultier, dodici anni dopo Le Mâle: un fiore d’arancio portato nel cuore di un profumo da uomo, tra la freschezza verde del petitgrain e la dolcezza cipriata della cumarina. Busto laccato di bianco, campagna di Jean-Baptiste Mondino con Andres Velencoso. Ritirato, ritorna nel 2026 con una formula che la casa non ha pubblicato.

Anno di lancio
2007
Genere
Uomo
Famiglia olfattiva
Floreale
Famiglie secondarie
Aromatica Fougère
Concentrazione
Eau de Toilette

Pubblicato

Fleur du Mâle

Dove acquistarlo

Il comunicato del 2007, ripreso da FashionNetwork, gioca sul paradosso: Kurkdjian fa sbocciare il fiore d’arancio ai due estremi del suo registro, freschezza vivace in testa con il petitgrain, sensualità nel fondo con la cumarina. Come I fiori del male di Baudelaire, la casa fa schiudere un profumo dell’ambivalenza, fragilità e virilità.

Un fiore bianco per un uomo

Jeanne Doré, su Auparfum, lo considera nel giugno 2007 un androgino ambiguo, una vergine intimidita dalle inclinazioni virili e sulfuree: Kurkdjian ama a tal punto il fiore d’arancio da aver composto un maschile attorno a esso, a partire dal suo best seller Le Mâle, per un nuovo oggetto non identificato della profumeria.

Thomas Dunckley, su The Candy Perfume Boy, ricorda nel 2011 che Fleur du Mâle arrivava dodici anni dopo il colpo da maestro di Le Mâle, con un nome che gioca su Baudelaire, presso una casa che non si tira indietro davanti alla polemica; lo annovera tra gli scomparsi troppo presto.

Un ritiro e un ritorno

Ritirato dal catalogo per anni, ricercato sul mercato dell’usato, Fleur du Mâle ritorna nel 2026, annuncia Paris Select a settembre: la casa mantiene il fiore d’arancio, il petitgrain e la cumarina, e aggiunge bergamotto, ginepro, geranio, cannella e vanillina. Qui si tratta dell’Eau de Toilette del 2007; la riedizione ha una pagina propria.

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

Cosa dice la critica

Doré (Auparfum) vi vede un oggetto non identificato quasi impossibile da portare ma audace; Dunckley (Candy Perfume Boy) un profumo spinto all’estremo, scomparso troppo giovane.

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Cosa dice la community

PersistenzaMedia
Fugace10 votiTutto il giorno
SciaGenerosa
Intima4 votiInvadente

Stagione

Inverno38 %
3 voti
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2 voti
Autunno25 %
2 voti
Primavera13 %
1 voto

Occasione

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La pubblicità

Mondino e Velencoso, niente da nascondere

Campagna 2007 fotografata da Jean-Baptiste Mondino, con Andres Velencoso, per un nuovo uomo liberato.

Per la campagna di Fleur du Mâle, riferisce FashionNetwork nel marzo 2007, è il fotografo Jean-Baptiste Mondino a mettere in scena questo nuovo uomo liberato, sotto il motto del flacone, niente da nascondere; Jeanne Doré attribuisce la comunicazione visiva a Mondino, con Andres Velencoso come modello.

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