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Dior Homme Parfum
Christian Dior

Recensioni

Dior Homme Parfum

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Creato nel 2014 da François Demachy, Dior Homme Parfum è stato reinterpretato nel 2025 da Francis Kurkdjian, che ne fa un profumo di iris in sovradosaggio, dalla radice al fiore, posato su un accordo ambrato di patchouli, vetiver e cumarina. La versione oggi in vendita sostituisce l’accordo cuoio del 2014, in un nuovo flacone monolitico.

Varanis Ridari, di The Scented Devil, legge nel Parfum di Francis Kurkdjian un iris addolcito, immerso in un ambrato di nocciola e cuoiato, più dolce e più romantico delle versioni del 2014 e del 2020, e appena più commerciale di queste.

Cosa dice la critica

Varanis Ridari, The Scented Devil, gennaio 2025

Il 12 gennaio 2025, Varanis Ridari vede in questa versione l’inizio di un nuovo ciclo, in cui il profumiere della casa reinventa la linea al posto del suo predecessore. L’iris apre sempre, più dolce e più diffuso, reso secondo lui alla maniera di Olivier Polge per il Dior Homme originale.

Superato questo soffio cipriato, l’iris arretra dietro una materia pralinata, di nocciola, il tutto immerso in un accordo ambrato e cuoiato addolcito dalla vaniglia, asciugato da un po’ di vetiver. Lo giudica più dolce delle versioni del 2014 e del 2020, tenace ma poco diffusivo, adatto alle serate romantiche.

Il critico trova il cambiamento appena più commerciale, con la casa che spinge il profumo verso un ambrato gourmand e nocciolato, e rileva che questa edizione beneficia, a differenza delle precedenti, di un lancio completo negli Stati Uniti.