
Il profumo Ottoman di Parfum d’Empire. Il cuoio è di gran lunga una delle materie prime più sensuali al mondo. Quasi erotico, si mostra al tempo stesso caldo e animale. È dunque in questo spirito di seduzione che Marc-Antoine Corticchiato, fondatore e profumiere del marchio Parfum d’Empire, ha deciso di farne un profumo.
Uscito nel 2006, «Cuir Ottoman» riflette la magia e il mistero dell’Oriente. «Cuir Ottoman» si presenta quindi come un viaggio nel cuore di una notte stellata, un viaggio naturalmente pieno di sogno. «Cuir Ottoman» mette inoltre in risalto i migliori ingredienti della profumeria di nicchia, i più nobili come il cuoio, ma anche l’iris o il gelsomino. Come la maggior parte dei profumi di Parfum d’Empire, «Cuir Ottoman» conduce in un viaggio olfattivo dei più sorprendenti e particolarmente emozionante. Questo omaggio all’Impero ottomano porta la firma di Marc-Antoine Corticciato.
Cuir Ottoman, l’Oriente secondo Marc-Antoine Corticciato per Parfum d'Empire
Nato in Marocco nel 1960, Marc-Antoine Corticciato è cresciuto tra i meravigliosi profumi del Mediterraneo. Si recava tuttavia molto spesso in Corsica, nella proprietà di famiglia. Appassionato di equitazione, Marc-Antoine Corticciato si preparava a una carriera ippica. Affascinato dalle piante, intraprese studi di botanica, chimica e biologia. Marc-Antoine Corticciato riuscì poi a entrare nella prestigiosa scuola ISIPCA. Nel 2002 Marc-Antoine Corticciato fonda la società Parfum d’Empire con la vocazione di restituire al profumo il suo significato originario, ossia il sacro e l’erotismo. Il suo primo profumo, «Eau de Gloire», vede la luce nel 2003 e rende omaggio al padre, che nutriva un affetto del tutto particolare per Napoleone Bonaparte. Nel mondo della profumeria, Marc-Antoine Corticciato è considerato atipico e originale. Gestisce la sua azienda dalla A alla Z e realizza personalmente i suoi profumi. A Marc-Antoine Corticciato si devono fragranze magnifiche come «Le Cri de Lumière, Tabac Tabou» o ancora «Yuzu Fou».
Cuir Ottoman, l’omaggio olfattivo all’Impero ottomano
L’epopea dell’Impero ottomano inizia nel XIV secolo e raggiungerà il suo apogeo nel XVI e XVII secolo sotto il regno di Solimano il Magnifico. Con Costantinopoli come capitale, l’Impero ottomano era al centro degli scambi tra Oriente e Occidente. Qui Marc-Antoine Corticciato ha trasposto nella sua fragranza tutta questa dualità e questa forza. «Cuir Ottoman» si apre con note molto floreali e cipriate grazie alla presenza dell’iris e del gelsomino. Poi il cuore evolve verso uno splendido accordo di cuoio, composto di cisto labdano, storace, betulla, balsamo di Tolù e benzoino, che forma una composizione orientale particolarmente potente. Il cuoio è un autentico prodotto naturale. I nostri antenati usavano le pelli per proteggere il corpo, le mani e i piedi. Il cuoio si ricava dalla pelle di qualsiasi mammifero, uccello, pesce o rettile, grazie a un procedimento chiamato concia. I primi cuoi provenivano da mucche e maiali. Le prime pelli trattate risalgono al 17 000 a.C. A quell’epoca si usavano la selce e le conchiglie per trattare il cuoio. In profumeria gli accordi di cuoio sono molto antichi. È soprattutto «Cuir de Russie» di Chanel, uscito nel 1927, a mettere in risalto il cuoio. Le note cuoiate si ottengono combinando materie prime sintetiche e naturali. Il cuoio sprigiona note dolci, speziate, potenti, sensuali o ancora catramose. Infine, il fondo di «Cuir Ottoman» è luminoso e profondo, perché unisce la vaniglia, l’incenso e la fava tonka, per un risultato dei più affascinanti.
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