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Wazamba è un profumo dal nome assai enigmatico, al tempo stesso vibrante, sacro e resinoso. Sembra rivolgersi allo spirito divino che un tempo era attribuito al profumo. Possiede effluvi intrisi di una profonda spiritualità, nei quali si mescolano legni preziosi e resine ammalianti.

Anno di lancio
2009
Genere
Unisex
Famiglia olfattiva
Legnosa
Famiglia secondaria
Orientale
Concentrazione
Eau de Parfum
EAN
3760302990290 (50 ml)
Wazamba

Dove acquistarlo

Wazamba sembra così immergere, con un semplice soffio, in un paese lontano, in un luogo quasi magico dove reale e irreale diventano una cosa sola.

Wazamba, un nome dal suono africano

A prima vista, il nome del profumo Wazamba evoca un altrove lontano situato nelle terre d’Africa. E non a caso: la parola Wazamba deriva da un omonimo strumento musicale utilizzato nei rituali dell’Africa occidentale. Si tratta di una sorta di percussione dal suono pesante e profondo. Ben più di un comune strumento musicale, accompagna le cerimonie di iniziazione africane. È quindi carico di simboli, ed è proprio il suo lato mistico che si ritrova nel profumo Wazamba. Questo è al tempo stesso misterioso e audace, come carico di una simbologia spirituale fortissima. Riallaccia così il legame con il significato originario del profumo. In origine, infatti, la parola profumo deriva dal latino «per fumum», che significa «attraverso il fumo». Il profumo veniva dunque impiegato in numerosi rituali sacri, come legame invisibile tra gli uomini e gli dèi. Ed è un po’ di questa credenza ancestrale che si ritrova nella fragranza Wazamba.

Gli effluvi misteriosi di Parfum d’Empire

Wazamba è una fragranza che non tarda a rivelare l’intensità dei suoi misteri. Si apre infatti su note sorprendenti e aromatiche di incenso. Questo ingrediente costituisce il pilastro del profumo. Anch’esso, come lo Wazamba, è carico di una certa spiritualità. Fin dalla più remota Antichità, l’incenso viene offerto agli dèi. La leggenda narra che questi si nutrissero del suo odore, considerandolo una delle materie terrestri più pure. L’incenso è qui accompagnato da aldeidi per uno slancio particolarmente luminoso e fresco. Compaiono poi note più cupe, che fanno eco ai suoni sordi e gravi del Wazamba. La composizione contiene infatti opoponax e mirra, per una resa particolarmente resinosa. A questo punto il cipresso afferma la tenacia dell’insieme, diffondendo le sue note verdi e terrose. Il legno di sandalo, dal canto suo, avvolge il tutto con sfumature più cremose. Il suo profumo si allontana tuttavia un po’ dall’Africa ed evoca piuttosto l’India, dove il legno di sandalo è noto per favorire la meditazione e il rilassamento. Il tutto è ulteriormente arricchito da note di liquirizia e da un calore fruttato che emana da un accordo di mela e balsamo di abete. Il cisto labdano, infine, armonizza il tutto e struttura l’insieme con eleganza. Un profumo assolutamente ammaliante, degno dei più grandi rituali sacri!

Piramide olfattiva

  1. Note di testaI primi minuti
  2. Note di cuoreIl cuore del profumo
  3. Note di fondoCiò che resta

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