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Coriandre
Jean Couturier

Recensioni

Coriandre

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Coriandre: un profumo femminile sensuale firmato da un naso femminile. Jean Couturier e sua moglie Jacqueline ebbero un colpo di fulmine olfattivo che li spinse a fondare la propria casa di profumi nel 1972.

Coriande, ovvero la fragranza mitica di Jean Couturier. Uscito nel 1973, Coriandre è il primo profumo del marchio Jean Couturier, che aveva fondato la sua casa di profumi un anno prima. Davvero molto audace per l’epoca, Coriandre riunisce non meno di 119 essenze. Non c’è dubbio che Coriandre sia un profumo di carattere, di razza, un profumo che non si dimentica. La donna Coriandre è intensa, ma soprattutto affascinante. Firmato da Jacqueline Couturier, Coriandre associa note chypre molto calde a tonalità floreali e femminili.

Cosa dice la critica

Jacqueline Couturier al cuore del successo di «Coriandre

È dunque la moglie del creatore, Jacqueline, ad aver realizzato la loro prima fragranza. Per la coppia, questo profumo ha un significato del tutto particolare. «Coriandre» è infatti il frutto della loro storia d’amore e simboleggia l’inizio della loro storia, tanto personale quanto professionale. Jacqueline Couturier è già profumiera quando incontra Jean Couturier, allora responsabile delle creazioni Yves Saint Laurent. «Coriandre» è anche un omaggio di Jacqueline alla madre scomparsa, che portava il profumo «Shoking» di Schiaparelli. Affascinante e raffinata, la fragranza «Coriandre» è la fragranza di tutte le donne seducenti.

Il coriandolo, un ingrediente d’elezione per questo profumo Couturier

«Coriandre» si apre con un’associazione di fiore d’arancio, coriandolo, angelica e note aldeidiche. L’origine del coriandolo si trova in Medio Oriente e nel Sud-est asiatico. Il suo nome deriva dal greco e significa «marito della cimice», principalmente a causa dell’odore forte delle foglie e dei semi. Le foglie sono leggermente anisate e i semi hanno un sapore che ricorda la scorza d’arancia. In Europa il coriandolo è utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà medicinali. Il coriandolo è molto apprezzato nella cucina mediorientale. In profumeria, il coriandolo sprigiona tonalità pepate, lavandate o ancora un odore vicino alla trementina. Il cuore di «Coriandre» è molto floreale e associa giglio, rosa, gelsomino, ylang-ylang e geranio. Il giglio è il simbolo della monarchia francese. Pianta erbacea della famiglia delle liliacee, il giglio cresce allo stato spontaneo in Europa, in Asia, in India, in Giappone, ma anche in Canada. Il giglio deve il suo successo al fiore generoso, che conta 6 petali. L’incredibile varietà dei suoi colori fa la gioia dei fioristi e si trovano gigli bianchi, rossi, arancioni, gialli, rosa… In profumeria, il giglio sprigiona odori molto floreali, al tempo stesso dolci e gelsominati. Infine, il fondo di «Coriandre» è potentissimo e si impone grazie alla presenza di muschi, legno di sandalo, patchouli, muschio di quercia, vetiver e zibetto, che conferisce all’insieme un aspetto quasi animale. Il flacone si vuole sobrio e privo di qualsiasi fronzolo.

Prima composizione del marchio, «Coriandre» segna l’inizio della maison Jean Couturier. Mette naturalmente in primo piano il coriandolo, offrendo così una fragranza chypre potente e soprattutto un’essenza di carattere.

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