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Jean Couturier

Jean Couturier: tanto amore, un pizzico di «Coriandre» e tanti bei profumi

Tra Jean Couturier, il fondatore dei profumi Yves Saint-Laurent, e Jacqueline Keip, uno dei nasi più promettenti di Grasse, il colpo di fulmine è immediato. Nel 1972, dopo il matrimonio, i coniugi Couturier danno vita alla propria casa di profumi: i Parfums Couturier. Il successo, quasi immediato, arriva nel 1973 con «Coriandre»...

I profumi di Jean Couturier

Chypre

Jean Couturier

Coriandre

Coriandolo · Angelica · Fiore d’arancio

«Coriandre» ovvero l’incontro tra un creatore di talento e «un naso» magistrale al femminile

Che cosa fanno un ex direttore marketing di Balmain, a capo dei profumi Yves Saint-Laurent, e «un naso» audace ed esigente di Grasse quando si incontrano? Si innamorano, naturalmente, ma creano anche insieme la loro casa di profumi, la maison Couturier.

Jean Couturier lavora dagli anni Sessanta per la profumeria fine all’interno della casa Yves-Saint-Laurent. Focoso e audace, è all’origine di grandi fragranze come «Y» o ancora «Rive Gauche». Quanto a Jacqueline Keip, ha la fortuna di scoprire l’universo della profumeria grazie al padre, contabile presso la scuola di profumeria Roure a Grasse, sotto la direzione di Bertrand Dupont, con il quale svolge un tirocinio.

Forte del suo apprendistato, Jacqueline Keip torna a Parigi con solide basi che le permettono di partecipare alla composizione, tra gli altri, dei profumi Jacques Fath. Quando i due giovani talenti si incontrano il colpo di fulmine è immediato e nel 1972 la passione comune li porta a creare la maison Couturier. Jean Couturier si occupa della gestione e del marketing, Jacqueline Couturier della creazione di profumi innovativi e unici.

I profumi Couturier alla prova del tempo

«Coriandre», uscito nel 1973, è il primissimo profumo creato dalla maison Couturier. Jacqueline Couturier voleva rendere omaggio ai ricordi d’infanzia e in particolare alle effluvi di «Shocking» di Schiaparelli. All’epoca Jacqueline Couturier dichiarava di aver voluto ritrovare con Coriandre le emozioni olfattive della sua giovinezza, il profumo sottile e delicato della madre («Shocking») e le fragranze avvolgenti della campagna di Grasse. Il delicato chypre floreale ne risulta ancora più bello e segna un successo indiscutibile per la giovane casa, tanto da essere oggetto di una riedizione nel 2013.

In seguito la coppia Couturier si cimenta con nuove fragranze maschili come «Monsieur Couturier» nel 1976 e «12» nel 1979, un bel fougère aromatico presentato come il profumo per uomo che piace alle donne. Poi nel 1983 Couturier crea di nuovo per le donne con «Keora», un bell’orientale floreale e cipriato, con cui, come amava dire la pubblicità dell’epoca, sentire non aveva mai fatto provare così tanto.

Eppure a metà degli anni Ottanta la maison Couturier sembra spegnersi, nonostante alcuni bei sussulti di varianti attorno al profumo di punta «Coriandre», con «Coriandre Eau de Toilette» nel 1993 e poi «Eau de Coriandre de Jean Couturier» nel 1996. Nel 2000 le creazioni della casa passano relativamente inosservate, mentre «Coriandre» resta ancora e sempre uno dei profumi più venduti della profumeria fine. Nel 2013 la maison Couturier e «Coriandre» si concedono quindi un bagno di giovinezza con una riedizione moderna del best-seller. Nel 2014 l’orientale floreale «Paris baroque» si aggiunge alle creazioni della bella casa, celebrando al tempo stesso il grazioso «Un Jardin à Paris», uscito nel 2009.