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Code Profumo
Armani

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Code Profumo

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Code Profumo, il profumo maschile intenso di Armani Code, è un profumo apparso nel 2004. Molto rapidamente è diventato un punto di riferimento nel settore della profumeria. Così, dal 2012, la casa Armani ha preso l’abitudine di proporne una nuova variante ogni due anni.

Uscito nel 2016, «Code Profumo» è uno dei maggiori successi di Giorgio Armani. Dolce e intensa, la fragranza «Code Profumo» trascina inevitabilmente in un vortice di seduzione, una seduzione qui spinta al suo apice. «Code Profumo» è il profumo degli uomini carismatici, vestiti di smoking. Elegantissimo, «Code Profumo» fa seguito all’immenso successo di «Armani Code», uscito nel 2004, profumo che metteva in risalto l’eleganza dell’uomo. Più intenso del suo predecessore, «Code Profumo» pone la seduzione al cuore della fragranza.

Code Profumo, una seduzione firmata Antoine Maisondieu

È il profumiere Antoine Maisondieu che la casa Armani ha scelto per creare «Code Profumo». È stato lui a ideare anche «Armani Code». Dopo il diploma alla scuola di profumeria Roure, a Grasse, sua città natale, Antoine Maisondieu viene assunto da Givaudan. Pur amando innovare e creare fragranze, Antoine Maisondieu si ispira principalmente alle proprie emozioni e sensazioni. Trae ispirazione anche dal cinema, la sua altra passione. Interrogato sul suo modo di lavorare, Antoine Maisondieu afferma di lavorare e annusare finché il prodotto non gli procura un’emozione. Antoine Maisondieu è all’origine di belle fragranze come «Rose Velours» di Van Cleef & Arpels, «Marry Me» di Lanvin o ancora «Quatre» di Boucheron.

Armani Code Profumo, effluvi tra eleganza e sensualità

«Code Profumo» si apre su una freschezza fruttata grazie alla presenza del mandarino e della mela verde, esaltata dal cardamomo. Originario dell’Estremo Oriente, il mandarino era coltivato 4 000 anni fa principalmente in Giappone, in Cina e in Vietnam. Il mandarino deve il suo nome al colore delle vesti di seta indossate dai mandarini. Era allora considerato un frutto di lusso. Il mandarino è poco calorico, con 40 kcal per 100g. Contiene il 13% di carboidrati e l’1,8% di fibre ed è molto ricco di vitamina C. In profumeria, l’essenza di mandarino si ottiene per spremitura della scorza del frutto. Il mandarino sprigiona tonalità fruttate, di scorza, dolci e acidule. Il cuore di «Code Profumo» si vuole poi moderno ma molto maschile e unisce lavanda, fiore d’arancio e noce moscata. Le prime tracce della lavanda si trovano nel I secolo in scritti in cui era considerata una «pianta preziosa». L’essenza di lavanda di Provenza sarà distillata a partire dal XVI secolo. All’epoca serviva come vermifugo. Nel XVIII secolo la lavanda era impiegata come rimedio contro la peste. È dal XIX secolo che la lavanda viene coltivata per l’industria della profumeria. L’essenza di lavanda si ottiene per distillazione in corrente di vapore dei fiori appena recisi. La lavanda offre sentori floreali, aromatici ed erbacei. Infine, il fondo di «Code Profumo» si carica di virilità e unisce fava tonka, legni ambrati e cuoio per la massima intensità.