
Azzaro lancia Chrome nel 1996 puntando sul tema della trasmissione tra un padre e suo figlio. Gérard Haury ne firma la formula, un agrumato fresco poggiato su un fondo legnoso e muschiato che ha fatto il giro del mondo. Gli elenchi di note che circolano sotto questo nome si contraddicono tutti; una parte di essi descrive in realtà una variante del 2015: solo sette materie prime reggono al confronto tra due fonti indipendenti.
Nel 1996 la casa Azzaro elaborava un profumo maschile sinonimo di freschezza e di condivisione. Universale, la fragranza Chrome da allora non smette di far parlare di sé. Riconoscibile tra 1000, è una fonte inesauribile di benessere e di freschezza. Sul piano olfattivo si caratterizza per un accordo acquatico associato ad alcuni legni preziosi e ad agrumi molto vivificanti. Chrome è molto più di un profumo. È un’essenza sinonimo di condivisione e di trasmissione, che rende omaggio alla complicità unica che legava Loris Azzaro, fondatore del marchio omonimo, al nipote Romain. Se la fragranza e il suo messaggio non sono estranei al suo successo, va notato che il flacone è altrettanto celebre. Del resto, resta senza tempo e non è mai stato cambiato dalla sua creazione.
Un flacone squadrato ed essenziale
Chrome d’Azzaro non è invecchiato di un giorno dalla sua creazione, nel 1996. Il suo flacone resta infatti pienamente attuale. Il segreto? Puntare su uno stile molto essenziale e arioso. Chrome d’Azzaro non è infatti arricchito da alcun elemento superfluo. La bottiglia forma un cubo neutro, le cui pareti trasparenti lasciano intravedere una fragranza di colore bluastro. Il suo nome e quello del marchio sono incisi in rilievo sulle pareti. A parte questi due elementi distintivi, nulla interrompe la sorprendente purezza di questa immagine. Semplice e rassicurante, il flacone offre una presa perfetta. Va notato che unisce anche il rigore del quadrato alla morbidezza delle curve. Le sue facce disegnano infatti un ovale quando si osserva la bottiglia di profilo. L’insieme poggia su una base solida. Infine, il flacone di Chrome d’Azzaro è sormontato da un tappo in metallo argentato, dotato di una rifinitura a chevron identica a quella che si potrebbe trovare su un anello con sigillo.
Il colore blu del flacone di Chrome d’Azzaro
Chrome d’Azzaro è celebre anche per il suo colore blu, che è tutt’altro che scelto a caso. Da solo evoca infatti l’orizzonte, il cielo o il mare, tre elementi noti ai quattro angoli del globo. Al di là delle generazioni e delle culture, Chrome rivendica una portata universale. Inoltre, il blu richiama anche quello del Mediterraneo, e Loris Azzaro è sempre molto fiero delle sue origini mediterranee. Si tratta quindi ancora una volta di un’occasione per metterle in risalto. Infine, il blu è da sempre associato alla mascolinità. Fin dalla più tenera età i bambini sono intimamente legati a questa tinta. È quindi del tutto naturale che compaia sul flacone di Azzaro. Senza dubbio, tutti gli elementi sono riuniti per fare di questa immagine un flacone di culto, senza tempo e intramontabile.
Per soddisfare tutti i desideri e tutti i budget, va notato che il flacone di Chrome è proposto in numerosi formati, da un semplice flacone da viaggio a Eau de Toilette molto più imponenti. È disponibile in flaconi spray da 15, 30, 50, 100 o 200 ml.
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