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Bella
Nina Ricci

Composizione

Bella

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Bella è l’Eau de Toilette che Nina Ricci lancia nel 2018, terza eroina delle Belles de Nina dopo Nina e Luna, firmata da Louise Turner e Sonia Constant. Per la casa è un floreale acidulo in cui il carattere gourmand del rabarbaro incontra una gelatina di rosa: mandarino verde e rabarbaro, rosa e fresia, vaniglia e muschio bianco; il flacone è una mela di vetro verde pop.

La casa suddivide Bella in tre livelli: mandarino e rabarbaro nelle note di testa, gelatina di rosa e fresia nel cuore, vaniglia e muschio bianco nel fondo. Le sue fonti francesi precisano un mandarino verde e mantengono la rosa da sola, senza gelatina, accanto alla fresia.

In francese, la casa la descrive piuttosto attraverso due accordi. Il rabarbaro acidulo riunisce rabarbaro, verde di mandarino e vaniglia; la gelatina di rosa riunisce rosa, fresia e muschio bianco. La casa vi vede un floreale acidulo e vibrante, in cui la gelatina di rosa rinfresca il carattere gourmand del rabarbaro.

Rabarbaro e mandarino verde in testa

Il rabarbaro è il protagonista dell’apertura, insieme al mandarino verde. Kay, che lo scopre nel novembre 2018, sente un rabarbaro crudo, croccante e acidulo, ravvivato da note verdi che le ricordano una scorza di agrume fresco.

Gelatina di rosa e fresia nel cuore

La gelatina di rosa, accordo proprio della casa, evoca per essa una femminilità romantica; la sua presentazione francese vi colloca la rosa, la fresia e il muschio bianco. Kay ammette di non sapere che cosa sia una gelatina di rosa, ma dice di sentire nettamente rose fresche.

Vaniglia e muschio bianco nel fondo

Vaniglia e muschio bianco formano il fondo dichiarato. Negli accordi della casa, la vaniglia appartiene al rabarbaro e il muschio alla rosa. Kay li percepisce in secondo piano, un muschio morbido e una vaniglia zuccherina, sotto un insieme caldo, verde, quasi erbaceo.

Ciò che resta fuori dall’accordo dichiarato

Il limone, che alcune fonti collocano in testa, non figura in alcuna descrizione della casa e resta fuori dai livelli considerati. La gelatina di rosa, accordo e non materia prima, resta nel testo, come il verde di mandarino della presentazione francese.

Ciò che dichiara l’etichetta

L’elenco europeo conta sedici voci: alcol, Parfum e acqua, un primo filtro solare, limonene, citronellolo, altri due filtri solari, alfa-isometil ionone, citrale, geraniolo e linalolo, ovvero sei allergeni da dichiarare.

Seguono quattro coloranti, il rosso 4, il giallo 5, il viola 2 e il blu 1. Non vi è dichiarato alcun olio essenziale né estratto naturale, e non vi figura alcun allergene vietato in Europa, lilial o lyral.