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Angel

Angel, Eau de Parfum lanciata da Thierry Mugler nel 1992, è il primo profumo della casa, che Mugler presenta come il primo gourmand della storia della profumeria. Olivier Cresp vi unisce un’overdose di patchouli al pralinato, al caramello e ai frutti rossi, su una testa di bergamotto e un fondo vanigliato. La fragranza blu è racchiusa nella stella asimmetrica a cinque punte disegnata dal couturier.

Le note di oggi

La casa suddivide Angel in tre tempi: il bergamotto di Calabria in testa, il pralinato come nota di cuore, il patchouli e la vaniglia nel fondo. Attorno al pralinato cita il caramello e i frutti rossi; la sua pagina americana vi aggiunge un accordo di zucchero filato caramellato e il miele.

L’accordo patchouli ed etilmaltolo

La firma di Angel sta nell’unione di un patchouli usato in overdose e dell’etilmaltolo, materia prima dall’odore di caramello vanigliato e di zucchero filato. Victoria Frolova osserva che queste due materie prime, in un giusto equilibrio, bastano a evocare Angel; il resto della formula lo adorna e lo contrasta.

Questo duo spiega il carattere doppio del profumo: la dolcezza da confetteria dell’etilmaltolo, la terra e il legno secco del patchouli. La vaniglia, che la casa presenta sotto forma di assoluta, arrotonda il fondo, mentre il bergamotto illumina l’apertura.

Le note lasciate da parte

Descrizioni più vecchie attribuiscono ad Angel mandarino, frutto della passione, pesca, albicocca o cacao, assenti dalla formula che la casa descrive oggi. Il cioccolato amaro resta una percezione: Victoria Frolova lo sente nel fondo, accanto al patchouli e a un pralinato alla mandorla.