
Alien Eau Sublime: quando la fata si impadronisce delle dolcezze. Quando il dirompente Alien conquistò il pianeta profumato di Thierry Mugler nel 2005, le sue straordinarie sfaccettature calde, floreali e legnose mandarono in frantumi i cliché.
Alien è un profumo nato nel 2005 dalle mani di Thierry Mugler e molto presto definito un «talismano o rito [che permette] di entrare in contatto con qualcosa di sacro, di divino.» All’inizio del 2017, il suo creatore sembra dunque aver deciso di trasformare la sua celebre pietra filosofale in una fragranza più orientale e legnosa. Uno sguardo ravvicinato sui nuovi aromi intensi di Alien Eau Sublime.
Le numerose varianti di Alien di Thierry Mugler
Prima di esaminare la nuova composizione di questo profumo inedito, conviene ripercorrere la storia complessa di questo UFO della profumeria e delle sue numerose rivisitazioni. Alien è infatti una fragranza continuamente reinterpretata fin dalla nascita. In origine si tratta di una composizione firmata da Dominique Ropion, Olivier Polge e Laurent Bruyère. Insieme hanno creato una vera onda olfattiva nata dall’impertinenza di questo trio di profumieri. L’insieme univa tonalità legnose e ambrate per un risultato dalla femminilità narcotica. Poi, dal 2009, Alien fu declinato in Eau de Toilette, prima di diventare, nel 2011, un cocktail esotico a base di kiwi. Lo stesso anno, inoltre, Thierry Mugler inserì una versione di Alien al burro salato nella collezione Le Gout du Parfum. Anche il 2012 fu molto prolifico, poiché vennero elaborate non meno di tre varianti di questa fragranza: un’edizione estiva Aqua Chic, una che riprendeva la tradizione dei Gantiers Parfumeurs con un risultato cuoiato e infine un’alternativa più opulenta con Alien Essence Absolue. Il 2013 vide poi Alien Aqua Chic illuminarsi della leggerezza solare del fiore d’arancio, prima che la fragranza venisse invecchiata come un liquore in un’altra variante chiamata Liqueur de Parfum. Infine, il 2014 fu l’anno di Alien Eau Extraordinaire, mentre il 2015 vide la nascita di Alien Oud Majestueux. Thierry Mugler, insomma, non è alla prima prova, e viene da chiedersi quale nuova sorpresa riservi Alien Eau Sublime.
La nuova energia luminosa di Alien Eau Sublime
Con la creazione del nuovo Alien Eau Sublime, sembra che Thierry Mugler abbia questa volta puntato tutto sulla luminosità e sul dinamismo. La nuova fragranza riprende gli accordi di base del profumo Alien aggiungendovi agrumi e note floreali e vegetali più solari. Ne deriva un effetto fresco, radioso e sereno. Naturalmente il gelsomino, l’ambra e il cashmere sono sempre presenti, ma altri ingredienti si uniscono alla festa. Alien Eau Sublime si apre su un inedito accordo agrumato di limone, arancia e mandarino. Inoltre, come per accrescere ulteriormente la freschezza del profumo, è stato aggiunto il galbano. Il cuore di Alien Eau Sublime è poi sostenuto dal gelsomino sambac e dal fiore d’arancio. Questo slancio luminoso è associato anche al fiore di ciliegio e all’eliotropio, per un risultato ancora più poetico. Infine, l’insieme si chiude su una scia profonda e legnosa data da vetiver, ambra bianca e Cashmeran.
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