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24 Faubourg

24 Faubourg Benvenuti da Hermès La storia della casa Hermès è la storia di Thierry Hermès, sellaio che diventa pellettiere e poi profumiere.

I profumi della casa Hermès esprimono tutti, in modo più o meno evidente a seconda delle epoche e delle fragranze, i valori storici della casa. Eau d’Hermès, Bel-Ami, Calèche o Eau d’Orange Verte hanno saputo fare della bella casa di selleria una grande casa di profumeria, che racconta in profumi i suoi viaggi più belli. 24 Faubourg, composto dal grande Maurice Roucel, sceglie una destinazione assolata per posare i bagagli, avvolgendo al tempo stesso in un’aura femminile rassicurante.

24 Faubourg, il bozzolo profumato radioso composto da Maurice Roucel per Hermès

Prima della carismatica presenza al suo interno del « pittore impressionista » degli odori Jean-Claude Ellena, la casa Hermès aveva già saputo proporre profumi magnifici, come il carismatico Eau d’Orange Verte di Françoise Caron o la favolosa Eau d’Hermès del celeberrimo Edmond Roudnitska. Qual è il segreto di questo successo estraneo alle tendenze? Proprio il non cercare di seguire le mode olfattive e il voler soltanto distillare, attraverso profumi originali, lo spirito sofisticato ma anche molto nomade della casa Hermès.

La composizione di Maurice Roucel per Hermès risponde pienamente a questi criteri. Il profumiere, molto libero nelle sue creazioni, ha semplicemente voluto comporre un profumo intramontabile quanto la griffe Hermès. Del resto Maurice Roucel non è uomo da lasciarsi catturare nelle reti dei profumi di tendenza: con 24 Faubourg si colloca così molto lontano dalle Eaux d’Issey e dagli Angel dell’epoca.

Secondo Maurice Roucel, per eccellere nel proprio mestiere servono due qualità innate che non si imparano: la creatività e la passione.

24 Faubourg, un profumo composto come un « carré di luce »

Dal flacone al packaging, passando per la composizione e naturalmente per il nome, 24 Faubourg è un’ardente dedica alla primissima boutique Hermès, e in particolare ai celebri carré di seta che vi furono esposti per la prima volta. 24 Faubourg si descriverebbe dunque come una brezza calda e tonica, pensata per rendere omaggio ai preziosi foulard della griffe.

Maurice Roucel ha voluto dedicare questo profumo soprattutto ai viaggi, ma a viaggi assolati e piuttosto lontani. Se le note di testa fresche evocano, come si è visto, la brezza che fa volare la seta, il cuore è di una femminilità assolutamente abbagliante. Tutti i più bei fiori bianchi si sono dati appuntamento in questo 24 Faubourg per condurre verso un delicato alone di luce ardente. Un tocco di iris e di violetta conferisce al profumo sofisticatezza e un richiamo vintage, senza impedirgli di affermare la sua sensualità moderna nelle profondità esotiche di patchouli e vaniglia.

Maurice Roucel ha saputo esprimere tutta la sua generosità e il suo senso della condivisione per offrire un 24 Faubourg tanto esotico quanto rassicurante, tanto leggero quanto potente.

Secondo Au Parfum, 24 Faubourg Hermès è di una naturalezza sconcertante (pur essendo in gran parte sintetico), irradia e sviluppa una scia ben presente e immediatamente riconoscibile.