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Maurice Roucel

Così come alcuni profumi sono diventati degli imprescindibili della profumeria, alcuni profumieri sono divenuti figure emblematiche del settore. Incarnano l’eccellenza del savoir-faire, il rispetto e l’autenticità dell’alta profumeria unita a un innato senso della creatività. Tra questi grandi creatori, Maurice Roucel occupa un posto di primo piano. È considerato uno dei migliori creatori dell’epoca contemporanea. Vale quindi la pena conoscere un po’ meglio questa figura fuori dal comune.

Il percorso di Maurice Roucel

La carriera di Maurice Roucel ebbe inizio nel 1973. Fu infatti in quell’anno che entrò come chimico da Chanel. All’epoca, molti profumieri non provenivano ancora da università specializzate, ma imparavano il mestiere sul campo, a contatto con altri profumieri esperti. Maurice Roucel si formò quindi al fianco di Henri Robert, naso ufficiale della casa Chanel in quel periodo. In seguito, fece un breve passaggio da IFF, oggi tra i leader nella composizione di aromi destinati alla profumeria o all’industria alimentare. Da lì passò a Quest International, importante produttore di aromi e profumi e principale rivale di Givaudan. Vi rimase 12 anni e vi creò profumi di grandissimo rilievo. Poi, nel 1996, Maurice Roucel approdò a Symrise, azienda tedesca di enorme fama attiva nello stesso settore. Dopo aver trascorso molti anni a New York, tornò così a Parigi. Il suo lavoro è stato più volte messo in risalto dai colleghi. Inoltre, Maurice Roucel è considerato l’iniziatore della magnolia nei profumi femminili. La sua audacia e il suo savoir-faire gli sono valsi numerosi riconoscimenti nell’industria della profumeria. Maurice Roucel ha infatti ricevuto il Prix François Coty del 2002, un Fifi Award francese e uno americano, oltre a un Oscar francese dei profumi.

Lo stile di Maurice Roucel

Maurice Roucel si distingue per una scrittura piuttosto semplice. Preferisce infatti andare all’essenziale e non perdersi in troppi dettagli che giudica superflui. Ama soprattutto i profumi sensuali, avvolgenti e generosi. Per lui, infatti, la profumeria è una vera passione che sente il dovere di condividere. Ciò non toglie che Maurice Roucel resti audace. Ama definirsi un esploratore che passeggia all’interno delle formule. Inoltre, la sua formazione scientifica gli ha permesso di acquisire solide basi. È quindi un creatore per metà esteta e per metà chimico. A volte più analitico, a volte più rivolto alla poesia, Maurice Roucel è un creatore completo. Ama in particolare inserire fiori bianchi, ambra e muschio nelle sue creazioni. Tra le più grandi composizioni di Maurice Roucel figurano gli emblematici Envy di Gucci, 24 Faubourg di Hermès, Tocade di Rochas, Insolence o L’instant di Guerlain, Kenzo Air, L di Lolita Lempicka, … e un’infinità di altri best-seller. Maurice Roucel è dunque un creatore dall’universo molto vasto, di cui con ogni probabilità si è già indossato un profumo.

Le creazioni di Maurice Roucel

Aromatica

Cerruti

1881 Silver

Salvia sclarea · Coriandolo · Limone

Floreale

Rochas

Tocade

Agrumi · Fresia · Geranio

Orientale

Rochas

Man

Lavanda · Bergamotto