Muschiata
Maïa Lernout
La profumeria è un mestiere che spesso si tramanda di generazione in generazione. Molti creatori di oggi hanno così appreso le basi della professione accanto ai genitori, a loro volta profumieri. Tuttavia, anche se questo universo resta molto chiuso, per chi non ha avuto questa fortuna esiste ancora una via d’accesso a questa cerchia ristretta: la prestigiosa scuola ISIPCA di Versailles, riconosciuta per offrire il miglior insegnamento al mondo in materia di profumeria. Ed è proprio lì che Maïa Lernout ha acquisito il proprio savoir-faire, cui si sono poi aggiunti numerosi colpi di scena nel corso della carriera e passaggi notati in diverse aziende prestigiose.
La formazione di Maïa Lernout
Maïa Lernout si è formata per due anni all’ISIPCA. Una volta diplomata, però, la giovane si è presto resa conto che la strada per diventare una profumiera degna di questo nome era ancora lunga. Non tutti coloro che escono dall’ISIPCA, infatti, sono destinati a creare profumi per le più grandi case del lusso. Come spiega lei stessa, non si diventa necessariamente allievi profumieri: ci si può anche specializzare, per esempio, nella valutazione, un altro mestiere che consiste in particolare nell’aiutare il creatore a fissare la propria idea o ad adattarla alla richiesta del cliente. Uscita dalla scuola, Maïa Lernout è diventata dapprima preparatrice in una celebre società di Grasse, Robertet. Per lei questo ruolo era assolutamente indispensabile per continuare a imparare. In seguito Maïa Lernout decise di entrare in Symrise, un’azienda tedesca produttrice di aromi e fragranze, per perfezionare la propria formazione. Dopo alcuni anni trascorsi da KAO, fu assunta come profumiera da Biolandes, produttore di oli essenziali ed estratti naturali aromatici.
Maïa Lernout, profumiera con la testa più che con il naso
Maïa Lernout ha un metodo di creazione tutto suo e ritiene di lavorare più con la testa che con il naso. Il suo processo creativo si fonda su un lavoro di intellettualizzazione. In realtà, Maïa Lernout compone le proprie essenze al computer e scrive le formule prima di realizzare le miscele di ingredienti e di poter davvero sentire il risultato della propria equazione. Maïa ammette che si tratta di un grande lavoro, che richiede una buona memoria, una grande capacità di concentrazione e molta disciplina.
Maïa Lernout, la consacrazione da Takasago
Dopo aver lavorato come profumiera da Biolandes per quattro anni, Maïa Lernout è infine entrata nella società Takasago nel 2010, ancora una volta come profumiera e creatrice. È lì che è entrata in contatto con il talentuoso Francis Kurkdjian, di fama mondiale. All’interno dell’azienda giapponese, e in collaborazione con il suo mentore, Maïa Lernout moltiplica i progetti ambiziosi per i più grandi marchi del lusso. Davidoff, Elie Saab, Kenzo, Nina Ricci, Lolita Lempicka… Tutti si contendono le sue creazioni. Una straordinaria consacrazione.
Le creazioni di Maïa Lernout
Muschiata
Legnosa
Floreale
Chypre
Chypre
Floreale
Floreale
Orientale