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Paris Eau de Parfum

Paris Eau de Parfum declina in eau de parfum il grande floreale di rosa e violetta che Yves Saint Laurent lancia nel 1983, firmato da Sophia Grojsman. La maison lo descrive come un floreale cipriato: violetta, bergamotto e fiore d’arancio in testa, rosa centifolia e iris nel cuore, sandalo, ambra e vaniglia nel fondo. Lucie de la Falaise ne ha incarnato l’immagine.

Un flacone sfaccettato che la maison paragona a un diamante tagliato, in omaggio al luccichio della Tour Eiffel; Osmoz vi vede scintillare tutta la Ville Lumière.

Per la maison, il flacone di Paris è uno scrigno a immagine di un diamante tagliato, dalla brillantezza perfetta, come il gioiello che si regala alla donna amata. Le sue sfaccettature rendono omaggio al luccichio della Tour Eiffel, che illumina la notte parigina.

Osmoz riconosce in questo vetro dalle molteplici sfaccettature tutta l’animazione della città, una Ville Lumière che scintilla, e nel tappo un diamante di cristallo, anch’esso sfaccettato, che corona il flacone.

Nel 2014 la vetreria veneziana Venini rende omaggio a questo flacone con un’edizione limitata soffiata a bocca secondo la tecnica della murrina, in una sfumatura di rossi e di rosa.

Secondo il Journal du Luxe, ogni scultura, venduta in esclusiva alle Galeries Lafayette del boulevard Haussmann, riposa in uno scrigno di legno laccato nero, con un’eau de toilette e un libro d’arte.