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Mugler Womanity

Womanity, il profumo della solidarietà femminile Thierry Mugler arriva a Parigi nel 1969, all’età di 24 anni. Vi apre la sua prima boutique di creatori, che chiama Gudule. Il suo stile molto particolare conquista in fretta. Definito creatore d’urto, Thierry Mugler ama lavorare le materie prime. Capace di innovare senza sosta, Thierry Mugler spicca il volo nella profumeria nel 1990, con l’aiuto di Clarins. La sua prima composizione, Angel, è una vera rivoluzione nel mondo della profumeria.

Womanity, la donna dai mille volti di Mugler Ogni nuovo profumo firmato Thierry Mugler è un evento da non perdere per nessun motivo. La casa, abituata alle novità e alle prodezze olfattive, non ha esitato ancora una volta a stupire con il suo profumo dolce-salato Womanity. Inclassificabile ma splendido, multiforme ma unico, Womanity si propone come portatore di una nuova femminilità universale.

Cosa dice la critica

Il profumo Womanity o «il legame invisibile tra le donne» di Mugler

La donna di Angel è gourmand, la donna di Alien è sorprendente, la donna Womanity è tutte le donne, tutte le personalità! Per Womanity, infatti, Mugler ha voluto tracciare un disegno olfattivo di tutte le sfaccettature femminili della donna moderna: dolce ma forte, intelligente e impertinente, seduttrice ma intima. Così Womanity rende omaggio a tutte le donne che hanno segnato la vita del grande artista Thierry Mugler, cucendo per loro un profumo capace di adattarsi a tutti i loro desideri, a tutte le loro emozioni.

Secondo Mugler per Womanity, la sua cerchia [la cerchia di Thierry Mugler] e le sue collaboratrici gli rimandano l’immagine di donne plurali, mutevoli, fatte di paradossi. […] Sfaccettature molteplici, certo, ma una stessa connessione, una stessa energia positiva, una stessa spontaneità, una stessa umanità… Un legame unico. Quello di un’intera comunità: Womanity.

Naturalmente il profumiere e stilista, ormai divenuto professionista dell’immagine, crea un universo su misura per questa donna plurale. La pubblicità è segnata dalla bellezza delle donne Womanity che, ciascuna a sua volta, svelano secondo i propri desideri la loro femminilità assoluta.

Il tocco di modernità apportato dalle maschere di ferro è ovviamente molto rappresentativo dello stile Mugler. Maschere che sorprendono molto, del resto, ma che si vogliono ingredienti di una libertà nuova, simboli assoluti dell’indipendenza della donna padrona del proprio corpo come del proprio destino.

Un profumo dolce-salato innovativo: Womanity di Mugler

Womanity si presenta come un lungo tubo di vetro cesellato in cui il cabochon di metallo si disegna come la cima di un totem dedicato alla femminilità. Un volto di donna scolpito come una dea in un metallo brunito anticato e una fede incisa con simboli originali, collegata al flacone da una catenella, formano un insieme in cui il barocco si unisce alla modernità assoluta.

Womanity si apre su un accordo legnoso-agrumato in cui la nocciola incontra il limone per fondersi in una piacevolissima nota verde. Nel cuore, la nota di fico e le foglie dell’albero di fico formano un insieme lattiginoso e succoso. Questo accordo dolce si colora della famosa nota di caviale, composta a partire dal calone, che apporta il lato salato con il suo odore iodato. Per avvolgere questa donna dolce-salata, Womanity Mugler propone profondità di patchouli e di legni ambrati punteggiate dalla firma vanigliata del creatore.

Secondo Mugler per Womanity, la femminilità evoca la completezza, e quindi necessariamente il dolce-salato. Thierry Mugler sognava di associare queste due note contraddittorie e complementari. Una sfida. Una realtà, unica e plurale.