Vai al contenuto
Vétiver

Al limitare di un bosco, un uomo mi parlava del suo amore per la terra, della magia delle stagioni. Odori sottili si imprimevano in me, distogliendomi dal suo racconto. L’uomo esaltava un impercettibile odore di tabacco che si mescolava agli effluvi della natura, sottolineato dai profumi della terra generosa appena rivoltata.

Nato nel pieno degli anni Cinquanta, il profumo Vétiver di Guerlain è una vera icona della profumeria. Prima creazione di Jean-Paul Guerlain, si articola, come suggerisce il nome, attorno alla radice di vetiver. Il suo sottile dosaggio evoca la terra e la natura all’ora delle prime luci dell’alba. Vétiver di Guerlain conduce al primo mattino del mondo, dispiegando al tempo stesso un accordo legnoso, elegante e sofisticato. La sua raffinatezza e il suo forte temperamento gli hanno del resto permesso di attraversare le epoche, restando ancora una delle fragranze per uomo più apprezzate del pianeta. Nel corso dei decenni la formula di Vétiver di Guerlain è rimasta invariata. Il suo flacone, invece, si è evoluto, assumendo diversi volti.

Il primo flacone di Vétiver di Guerlain

Al suo primo lancio, il profumo per uomo Vétiver era presentato in un flacone quasi identico a quello attuale. Si trattava di una bottiglia ripresa da un precedente profumo di Guerlain: quella di Habit Rouge. A differenza di questa, però, Vétiver si distingueva per un’etichetta di colore verde, perfettamente abbinata al colore della fragranza. Del resto, la tinta verde della fragranza è l’unico elemento conservato lungo tutta la sua storia. Nella prima edizione, il flacone di Vétiver era tuttavia sormontato da un cappuccio in metallo cromato, con un anello più scuro all’altezza del collo.

Un secondo flacone scelto da Robert Granai

Questo flacone iniziale fu infine ripensato nel 2000, quasi a segnare il passaggio di Vétiver in un nuovo millennio. Il compito fu affidato a Robert Granai, che intendeva conferirgli una nuova modernità e un aspetto più distintivo. Egli scelse di realizzare un flacone quadrato, dalla forma molto massiccia. Il contenitore aveva spigoli netti e spalle robuste e voleva essere particolarmente maschile. Il vetro era invece striato, disegnando diverse fasce orizzontali. Per amplificare l’effetto si univano due tipi di vetro diversi, uno perfettamente trasparente e l’altro più opaco. In cima a questa struttura troneggiava un cappuccio quadrato con una fascia di metallo su cui era inciso il nome Guerlain. Nonostante la bellezza del flacone, la scelta non piacque affatto agli estimatori più conservatori della casa Guerlain, che sembravano preferirgli il classicismo elegante e senza tempo di un tempo.

Vétiver torna alle origini

Il flacone di Vétiver di Guerlain fu così rielaborato ancora una volta. Nella nuova edizione attuale, la forma è quasi identica a quella della primissima versione. Il verde della fragranza diventa invece più pallido, come per staccarsi maggiormente dall’etichetta. Allo stesso modo, per una maggiore modernità, l’insieme è sormontato da un tappo in legno, anch’esso tinto di verde, posto sopra un anello di metallo cromato. Vétiver di Guerlain è disponibile in diversi formati, in flaconi spray da 50, 100 o 200 ml.