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Spicebomb Infrared
Viktor & Rolf

Recensioni

Spicebomb Infrared

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Spicebomb Infrared: la nuova granata di Viktor Rolf. Nel 2005 il marchio Viktor Rolf dava vita a Flowerbomb, un primo profumo che segnava l’ingresso della griffe nel mondo della profumeria. Si trattava di un’essenza dalla carica esplosiva, come una deflagrazione di fiori.

Viktor Rolf è innanzitutto un marchio di moda, noto per la sua modernità e per uno stile falsamente disinvolto ma sempre elegante. Poi, per completare il guardaroba e il look dei suoi clienti, Viktor Rolf decise, a partire dal 2005, di entrare nel mondo della profumeria. Nacque così Flowerbomb, una deflagrazione di fiori, seguito nel 2012 da un omologo maschile chiamato Spicebomb, molto più speziato. Sempre in un registro torrido e incandescente, Viktor Rolf propone una nuova variazione di questa fragranza di culto. Ecco la recensione di Spicebomb Infrared, un profumo per uomo del 2021.

Cosa dice la critica

Spicebomb Infrared, un’ispirazione molto contemporanea

Indiscutibilmente, con il profumo Spicebomb Infrared, il marchio Viktor & Rolf ha voluto rivolgersi agli uomini di oggi. Infatti, mentre alcune fragranze si ispirano a un savoir-faire ancestrale, a viaggi o a terre lontane, questa punta tutto sulle nuove tecnologie. Come suggerisce il nome, deve la sua esistenza alla luce infrarossa. In termini più concreti, questa rileva gli oggetti che emanano calore. Più un elemento è caldo, più il colore rosso che compare sullo schermo si accentua. Ora, sembrerebbe che il flacone di Viktor & Rolf sia particolarmente incandescente. Fin dal nome e dalla bottiglia, Spicebomb Infrared definisce la scena. Si rivolge a un uomo torrido e seduttore. Tentare di ignorarlo è fatica sprecata. Chi indossa questo profumo è animato da una fiamma interiore e non esita a bruciare la vita da entrambe le estremità. È un profumo pensato per l’epicureo, tanto determinato quanto appassionato o sensuale.

Il flacone di Viktor & Rolf, un’aria di déjà vu sempre efficace

Quanto al flacone, Spicebomb Infrared riprende il contenitore dei suoi predecessori. Non offre quindi vere sorprese, se non il nuovo codice cromatico, che evolve da un rosso incandescente alla base a un nero opaco alla sommità. Anche se il flacone di Spicebomb Infrared ha un’aria di déjà vu, bisogna riconoscere che la magia funziona ancora. Con quasi 10 anni di esistenza, questo scrigno di vetro non ha ancora preso una ruga. Per inebriarsi della sua fragranza basta tirare la spoletta, un modo particolarmente originale di aprirlo. Questo scrigno è tanto robusto quanto elegante. Dietro il vetro spesso si nasconde una serie di dettagli raffinati. Le pareti sono infatti scolpite in sfaccettature regolari, come un diamante. La spoletta di questa granata, dal canto suo, reca il sigillo della griffe Viktor & Rolf.

Gli ingredienti speziati ma raffinati di Spicebomb Infrared

Per far salire la temperatura, Viktor & Rolf ha puntato sulle spezie. Tuttavia, la griffe non si è rivolta a un ingrediente qualsiasi. Per rafforzarne il lato raffinato e prestigioso, ha inserito nella sua ricetta la spezia più costosa al mondo: lo zafferano. A questo si aggiungono la cannella, più dolce e sottile, e il pepe Habanero, molto più deciso e piccante. I frutti rossi sfumano l’insieme e conferiscono a Spicebomb Infrared un lato più gourmand e acidulo. Infine, tutto in rotondità, Spicebomb Infrared si conclude con un duo di tabacco e benzoino.