
Il profumo Poison Girl di Christian Dior. La mela è un frutto che ha sempre fatto molto parlare di sé. Se è naturalmente associata al frutto proibito di Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden, simboleggia anche marchi potenti e contemporanei.
La casa Dior è sempre sinonimo di eleganza e raffinatezza. È una portabandiera dello chic alla francese e fa risplendere il savoir-faire francese nel mondo intero. Tuttavia, le capita anche di muoversi in un registro più provocatorio, come dimostra il suo profumo femminile Poison Girl. Floreale, orientale e gourmand, deve la sua esistenza al profumiere François Demachy. Ritrae una ragazza di oggi, femminile quanto provocante, un po’ disinvolta. Diabolico ma irresistibile, Poison Girl non manca di temperamento e ama farsi notare. Ciò si avverte anche nel suo flacone. Analisi della sua bottiglia.
La storia del profumo Poison di Dior
Poison Girl prende in prestito la sua storia e la sua immagine da una lunga stirpe di fragranze. Tutto cominciò in un bel giorno del 1985, quando Dior creò un’essenza chiamata Poison. Estremamente speziata e potente, non mancava di temperamento e si presentava in una bottiglia di vetro a forma di mela. In origine, questo flacone era opera della designer Véronique Monod. Si trattava allora di un frutto color ametista, misterioso quanto accattivante. Anno dopo anno, questo profumo si reinventò, dando vita ad altri profumi per donna chiamati Tendre Poison, Hypnotic Poison, Pure Poison, Midnight Poison o ancora Poison Girl nel 2016. Del tutto logicamente, il nuovo flacone di Poison Girl è dunque impregnato di questa collezione.
Poison Girl, un profumo presentato come un frutto proibito
Come il suo predecessore, Poison Girl adotta una silhouette rotonda ispirata a una mela. Naturalmente, se Dior ha scelto questa forma, è anzitutto perché possiede una portata universale molto forte. In numerose civiltà e in molteplici culture, la mela è sinonimo di divieto e di tentazione. È il frutto proibito a cui è impossibile resistere. Il messaggio è chiaro: Poison Girl è un profumo pericoloso quanto accattivante. La donna che lo indossa si rivela diabolicamente sexy!
Il contrasto rosa-nero del flacone di Dior
Se la forma di Poison Girl resta la stessa dei suoi predecessori, il suo colore è invece una vera novità. Per la prima volta, Poison Girl gioca sulla trasparenza, puntando su un insolente colore rosa. Indiscutibilmente legato alla femminilità, il rosa è qui molto acceso. Con esso è impossibile passare inosservati. È diretto e attira l’attenzione tanto quanto seduce. Inoltre, è controbilanciato da una tinta nera. Del tutto opposto alla trasparenza rosata del flacone, il tappo è scuro e completamente opaco. Anch’esso rotondo, conferisce un tocco rock all’immagine, affermando la parte di mistero di questo ritratto femminile. Va notato che si abbina al nome del profumo, riportato in nero sulla parte anteriore della bottiglia. Il flacone di Poison Girl è disponibile in diversi formati. Esiste in flaconi spray da 30, 50 o 100 ml.
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