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Patchouli
Réminiscence

Recensioni

Patchouli

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Patchouli Réminiscence, ovvero il mito del patchouli. Réminiscence è prima di tutto una storia d’amore tra Nino Amaddeo e la sua musa, Zoé. Da 40 anni Réminiscence crea gioielli e profumi ispirati ai luoghi più belli del mondo. Per questo i profumi Réminiscence sono tutti poesie olfattive particolari.

In origine il marchio Réminiscence era specializzato nella vendita di bigiotteria di alta gamma. Con sede in Costa Azzurra, proponeva un’intera gamma di parure realizzate con pietre colorate, portate dai quattro angoli del mondo da Zoé Coste e Nina Amaddeo. Fu poi, quando aprirono il loro primo negozio a Parigi, che venne creato il primo profumo dell’insegna. Chiamato patchouli, fece la sua comparsa negli anni Settanta e non tardò a diventare un vero emblema, simbolo di una profumeria nuova, che propugnava la libertà e l’emancipazione dei costumi.

Cosa dice la critica

Patchouli, un profumo sinonimo di indipendenza

Innanzitutto, se il profumo Patchouli possiede una tale aura e una tale longevità, è perché porta con sé un messaggio ed è il simbolo di un’intera epoca. Cresciuto negli anni Settanta, è sinonimo di libertà. Racchiudendo tutto lo spirito bohémien e sensuale di quel periodo hippie, soddisfa i nostalgici di quel tempo. Patchouli di Réminiscence si rivolge quindi più precisamente alle donne indipendenti, che se ne infischiano delle convenzioni attuali e amano soprattutto vivere secondo i propri desideri. Se il profumo Patchouli di Réminiscence fu inizialmente accolto con un certo riserbo, non tardò a conquistare il mondo intero. Oggi la sua notorietà perdura e risuona come uno dei più bei ricordi olfattivi di un’epoca passata.

Un soffio sinonimo di viaggio

Patchouli di Réminiscence traduce inoltre da solo tutto l’amore dei fondatori dell’insegna per i viaggi. Impregnato di natura e di libertà, invita a percorrere il mondo alla ricerca di fragranze e sensazioni nuove. Orientale e legnosa, questa fragranza mette in primo piano, come suggerisce il nome, il patchouli. Questa pianta potente dà origine a un olio oggi utilizzato in moltissimi profumi. Di solito, però, il patchouli è collocato piuttosto nelle note di fondo. In questa essenza Réminiscence vince la folle scommessa di farne un ingrediente centrale. Molto potente, questo profumo non manca tuttavia di eleganza. Il patchouli vi è inoltre associato al legno di cedro della Virginia, al legno di sandalo australiano e al vetiver di Haiti. Indubbiamente questa creazione è un invito al viaggio.

Il flacone senza tempo di Réminiscence

A quel punto mancava solo un flacone per completare la notorietà di questa essenza. Ebbene, dalla sua creazione la bottiglia è rimasta quasi invariata. Un tempo le sue pareti erano ricoperte da una costellazione di stelle. Oggi queste sono scomparse. Allo stesso modo, mentre un tempo era perfettamente rettangolare, ora ha una forma leggermente incurvata, che si adatta perfettamente alla presa. L’insieme è sormontato da un cubo d’argento sobrio ed elegante, per un tocco di maggiore modernità. L’etichetta, dal canto suo, riporta il nome in tutta semplicità. Infine, il colore ambrato della fragranza evoca da solo la potenza seducente dell’Oriente, in perfetta armonia con il profumo che il flacone contiene.
Quanto alla pubblicità, anche in questo Patchouli di Réminiscence può vantarsi di bastare a sé stesso. Con lui, infatti, non c’è alcun volto della campagna di fama mondiale. La sua notorietà basta a perpetuarne la leggenda.