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Pasha Le Parfum
Cartier

Recensioni

Pasha Le Parfum

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Lanciato da Cartier nel 2020, Pasha de Cartier Parfum offre alla fougère Pasha del 1992 una versione più densa, orientata verso il sandalo e l’ambra. Mathilde Laurent colloca il sandalo e il patchouli nelle note di testa, il cisto nel cuore, il benzoino e la fava tonka nel fondo. Il flacone conserva le baccellature e il cabochon blu dell’orologio. Varanis Ridari vi vede un Pasha a sé.

Varanis Ridari, di The Scented Devil, gli dà un giudizio favorevole: un Pasha a sé, più vicino a L’Envol de Cartier che alla fougère del 1992, e un sandalo moderno riuscito.

Cosa dice la critica

Varanis Ridari, The Scented Devil, ottobre 2020

Il 20 ottobre 2020 Varanis Ridari elogia una declinazione inattesa. Mathilde Laurent non rafforza la fougère del 1992: traspone Pasha su una base orientale moderna, vicina a L’Envol de Cartier, senza la lavanda, la menta né il muschio di quercia dell’originale.

Secondo l’autore la composizione guadagna in morbidezza: un sandalo cremoso, un patchouli privo di canfora, un tocco di cognac e l’ambrocenide al posto di legni ambrati più ruvidi. La scia cresce con il passare delle ore, da cui il consiglio di non abusarne.

L’autore lo riserva alla stagione fredda, alle serate eleganti o agli appuntamenti, e lo giudica indossabile anche da una donna. Ridondante per chi possiede L’Envol, Pasha de Cartier Parfum resta ai suoi occhi un sandalo moderno migliore di quanto ci si aspetti da una casa di moda.