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Ô Zenith
Lancôme

Flacone

Ô Zenith

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Ô Zenith: la carta d’identità dell’acqua fresca che sfiora il cielo azzurro Il ritorno del Monde des Ô versione 2025 Dal 1969 le acque rinfrescanti Ô di Lancôme invitano all’evasione estiva. Nel maggio 2025 la casa inaugura un nuovo trittico chiamato Le Monde des Ô (Ôff Now, Ôver the Top e Ô Zenith) per stimolare le emozioni dei millennial in cerca di positività. Vero inno alla Costa Azzurra, la fragranza si propone come un crescendo sensoriale: un salto dalla spiaggia fino allo zenit solare, promette la marca.

Flacone: il ciottolo azzurro che cattura la luce dello zenit Dal ciottolo originario alla goccia celeste Da oltre mezzo secolo la silhouette a ciottolo d’acqua della linea Ô di Lancôme simboleggia la freschezza. Per Ô Zenith i designer hanno scelto di proseguire questa tradizione infondendole al tempo stesso una dimensione decisamente contemporanea: il corpo centrale si assottiglia, guadagna un millimetro in altezza e si allunga verso il collo per evocare il momento in cui il sole raggiunge il punto più alto nel cielo. Visto di profilo, il profilo non è più perfettamente ovoidale: una leggera smussatura verticale crea un effetto colonna di luce che guida lo sguardo dal basso, azzurro profondo, verso l’alto, cristallo traslucido, come se il flacone lasciasse salire il mare all’assalto del cielo.

Palette cromatica: dal turchese intenso al bianco solare

Il vetro sfoggia una sfumatura turchese pensata per richiamare il Mediterraneo verso mezzogiorno. Più saturo alla base, si addolcisce progressivamente e termina, sotto il collo, con una tinta appena accennata, così che il liquido sembri illuminarsi quando si inclina il flacone. Questa transizione blu è controbilanciata da un cappuccio laccato bianco dai riflessi perlati, ispirato al cuoio degli ombrelloni d’albergo che punteggiano le spiagge private della Riviera. Da certe angolazioni rimanda la luce come un disco solare in miniatura, rafforzando il messaggio «zenit».

Materiali, ergonomia ed ecoprogettazione

Vetro alleggerito e riciclato

Lancôme ha optato per un vetro con il 15 % di rottame post-consumo. L’alleggerimento ottenuto – quasi 18 g in meno rispetto al flacone storico – riduce l’energia necessaria al trasporto senza sacrificare la robustezza. Le facce interne sono levigate per diffondere la luce e amplificare la brillantezza naturale della fragranza, garantendo un effetto «acqua in movimento» anche in un ambiente poco illuminato.

Cappuccio ombrellone e anello d’argento

Il cappuccio a clip, stampato in una plastica ad alta resistenza in parte di origine biologica, si ispira alle stecche di un ombrellone: sei micro-spigoli scolpiti migliorano la presa quando si vuole rimuovere l’elemento. Appena sotto, un anello argentato inciso con la «Ô» distintiva afferma l’identità della collezione e funge da riferimento tattile per trovare lo spray alla cieca.

Pompa svitabile e ricarica rapida

Per incoraggiare il riutilizzo, la pompa si svita in due giri. Una ricarica traslucida da 100 ml, disponibile separatamente, si inserisce semplicemente per gravità; una guarnizione in silicone reversibile assicura la tenuta senza componenti usa e getta. Il sistema dimezza l’impiego di plastica nell’uso su due cicli di riempimento.

Dettagli sensoriali e messa in scena

Riflessi mutevoli

Alla luce naturale, il vetro turchese proietta ombre verdeggianti che richiamano i fondali marini poco profondi. Posto vicino a una finestra, il flacone agisce come un prisma: un filo blu danza sulla superficie circostante, creando un’atmosfera immediatamente estiva.

Presa «ciottolo di fiume»

Gli spigoli sono così morbidi che il flacone si può far girare nel palmo come un ciottolo pronto per un rimbalzo sull’acqua. La zona di pressione dello spray, leggermente concava, guida l’indice; ci si può quindi profumare con un solo gesto, senza guardare, gli occhi ancora chiusi dopo la doccia.

Peso equilibrato e stabilità

Nonostante l’alleggerimento, un nucleo di vetro più spesso al centro della base mantiene basso il baricentro. Il risultato è che il flacone resta in piedi sulle mensole instabili dei bagni e resiste alle vibrazioni di un beauty case da viaggio.

Imballaggio secondario: carta ondulata e inchiostri vegetali

L’astuccio adotta un cartone ondulato goffrato a onde che richiamano la superficie dell’acqua. Stampato in offset con inchiostri idrosolubili blu acquamarina, non presenta alcuna vernice UV ed è interamente riciclabile nella filiera della carta. All’interno, un alloggiamento in cellulosa stampata sostituisce il tradizionale supporto in plastica.

Per approfondire

Il nostro dossier completo sull’arte del flacone di profumo