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Madly Kenzo

Madly Kenzo: il profumo orientale di Kenzo. Il delizioso profumo legnoso-speziato Madly rivela una scelta audace per Kenzo, che, molto più abituata ai floreali, propone nel 2011 questo grazioso concentrato di buonumore.

«Madly Kenzo» vede la luce nel 2011 e simboleggia l’audacia del marchio Kenzo. La donna «Madly Kenzo» è allegra, inventiva, spontanea e riconoscibile tra tutte! In realtà «Madly Kenzo» è una fragranza floreale orientale al tempo stesso dolce e zuccherina. Qui «Madly Kenzo», che significa «Follemente Kenzo», invita tutte le donne alla follia. È come se il marchio Kenzo sussurrasse loro che le follie sono le sole cose che non si rimpiangono mai. «Madly Kenzo» è inevitabilmente il profumo di una donna libera, che scuote le convenzioni.

Madly Kenzo, una follia firmata dal profumiere Aurélien Guichard

Per realizzare una fragranza così audace, la casa Kenzo ha scelto come profumiere Aurélien Guichard. Si può dire che Aurélien Guichard abbia il DNA della profumeria nel sangue, poiché rappresenta la 7ª generazione di profumieri. Diplomato con un DEUG in chimica e presso la prestigiosa scuola di profumeria ISIPCA, Aurélien Guichard è figlio di Jean Guichard, direttore della scuola Givaudan. A proposito del padre, Aurélien Guichard afferma di avere un padre fantastico, un grande creatore ma anche una persona geniale, profondamente umana e che crede nelle persone; dichiara di non aver mai ricevuto una pressione supplementare né di aver provato un senso di competizione con lui, né l’idea di dover fare almeno altrettanto bene. Aurélien Guichard è un profumiere contemporaneo, creativo, intuitivo e sincero, che mette tutto il cuore nei suoi profumi. A lui si devono grandissimi profumi come «Ricci Ricci» di Nina Ricci, «Pleats Please» di Issey Miyake o ancora «For Her, l’Eau» di Narciso Rodriguez.

Madly Kenzo, note profumate audaci ma ultra sensuali

«Madly Kenzo» si apre con l’accostamento del fiore d’arancio alle bacche rosa, mostrando così il lato disinvolto della composizione. Le bacche rosa sono considerate un «falso pepe». Questo deve le sue diverse denominazioni (pepe della Riunione, pepe Bourbon) all’isola della Riunione, da cui è originario. Le bacche rosa sono coltivate anche in Perù. Il falso pepe sprigiona sapori dolci, persino zuccherini in apertura, per diventare poi più aromatici, pungenti e caldi. Il cuore di «Madly Kenzo» si arricchisce poi di tonalità floreali grazie alla presenza dell’eliotropio e della rosa, esaltata da note di incenso. Originario del Perù, l’eliotropio è coltivato in Europa da un secolo. Chiamato anche «Fiore delle dame», l’eliotropio ama il sole e il calore. L’eliotropio è noto per il suo profumo davvero ammaliante. I suoi fiori sono di colore bianco, blu o viola. Nel linguaggio dei fiori, l’eliotropio simboleggia l’attaccamento, in particolare l’amicizia. In profumeria, l’eliotropio sprigiona tonalità al tempo stesso floreali, balsamiche e dolci. Infine, il fondo di «Madly Kenzo» si carica di note ultra sensuali e unisce vaniglia, legno di cedro, sandalo e muschi bianchi. Le curve del flacone, a forma di goccia d’acqua, sono audaci quanto la composizione.