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L'Extase

Il profumo femminile di Nina Ricci, L’Extase Il profumo è ben lontano dall’essere soltanto un oggetto quotidiano che accompagna la toilette. È innanzitutto un’arma di seduzione che le donne indossano per piacere agli uomini e che anche gli uomini usano per svelare la propria sensualità. Inoltre, serve a concedersi un piacere e a sentirsi meglio nel proprio corpo.

Dagli anni Quaranta la casa Nina Ricci propone profumi floreali e molto femminili. Da qualche anno, tuttavia, la casa creava profumi più giovani e più sbarazzini per ragazze in cerca di fiori romantici e di fragranze fruttate e moderne. Con L’Extase, Nina Ricci si rivolge di nuovo alle donne più mature in cerca di libertà, come ai tempi di L’Air du Temps. Questa volta, L’Extase libera il loro potere di seduzione senza perdere nulla dell’eleganza discreta dei profumi Nina Ricci.

Il profumo di una sensazione ben più che di un odore, L’Extase di Francis Kurkdjian per Nina Ricci

Se L’Air du Temps aveva saputo offrire alle donne del dopoguerra una fragranza che rispondeva a meraviglia al loro desiderio di libertà, di gioie e di piaceri semplici, i profumi Nina Ricci si sono rivolti col passare del tempo molto più alle giovani donne che alle donne affermate, con profumi come Nina, Luna o ancora Ricci Ricci.

Eppure la casa aveva ancora molto da offrire alle donne più mature sempre in cerca di fiori e di libertà, e lo dimostrerà con gusto grazie al talento di Francis Kurkdjian e al meraviglioso L’Extase.

Certo, nel 2018 l’epoca in cui L’Air du Temps soffiava sulle donne un’indipendenza conquistata a fatica sembra ben lontana. Tuttavia non tutte le libertà sono acquisite e L’Extase, uscito nel 2014, permetterà di conquistarne di nuove, quasi 70 anni dopo…

L’Extase sarebbe così come un’ode alla femminilità. Una femminilità che si delineerebbe, secondo il suo profumiere, nei tratti della sensazione di essere liberi di sognare, di sbocciare e di fantasticare, di dare libero corso alla propria sessualità. Così, per L’Extase Francis Kurkdjian non ha cercato di valorizzare materie prime precise, ma piuttosto di creare una sensazione vaporosa e inebriante grazie a una rosa muschiata all’estremo. L’Extase non è soltanto un profumo, è un’emozione, un sogno…

Francis Kurkdjian raccontava a Le Parisien, a proposito della sua creazione L’Extase di Nina Ricci, che L'Extase non sa né di rosa né di vaniglia e che è una sensazione che il profumo deve ricreare.

Il profumo L'Extase, dove il muschio fa sbocciare la rosa...

Se il profumiere, compositore di L’Extase, nega di aver voluto far risaltare un ingrediente olfattivo piuttosto che un altro, va constatato che la rosa, materia prima prediletta di Francis Kurkdjian (molto presente nella saga dei profumi Elie Saab composta dallo stesso profumiere), è la protagonista di questo profumo tanto femminile quanto ardente.

L’Extase apre così le porte del suo paradiso olfattivo con note di bacche rosa pungenti ed energiche sposate a pesca e pera zuccherine e ben più voluttuose. Nel cuore la rosa turca e la rosa bulgara giocano con le loro molteplici sfaccettature per condurre verso una femminilità al tempo stesso molto floreale ma anche sempre più sensuale. Presto, infatti, le profondità di L’Extase si apriranno sotto questi fiori spinosi per lasciar trasparire ardenti note legnose e ambrate, dove il benzoino, il caramello e la vaniglia faranno da velluto gourmand a tutte queste potenze…